Fondazione Bambino Gesù: al via sms per campagna su malattie rare

Via all’sms solidale per la campagna della Fondazione Bambino Gesù sulle malattie rare. Da domenica 29 gennaio a sabato 4 febbraio si potrà inviare un sms al numero solidale 45520 con cui donare 2 o 5 euro a sostegno di ‘Vite Coraggiose’, la campagna di comunicazione sociale della Fondazione Bambino Gesù Onlus incentrata sulla lotta alle malattie rare, ultrarare e orfane di diagnosi. Lo spot della campagna sarà trasmesso sulle reti Sky e Mediaset e sui più importanti network radiofonici.

Si stima che in Europa ci siano fra 25 e 30 milioni di persone affette da malattie rare, fra uno e due milioni in Italia. Si tratta di malattie che nel 60% dei casi colpiscono i bambini e in oltre l’80% sono geneticamente determinate. Circa il 5% di tutti i malati rari registrati in Italia viene diagnosticato e preso in carico dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che annualmente accoglie 10.000 pazienti rari. Ma molti non riescono ad avere una diagnosi per anni, se non per tutta la vita, perché non ci sono le conoscenze scientifiche o i test per  classificare le malattie o perché si tratta di “malati orfani” con condizioni non classificati. La diagnosi per questi malati è dunque il fulcro della presa in carico e della terapia e molto spesso non si può contare su investimenti pubblici e privati.

L’obiettivo specifico dell’sms solidale che verrà lanciato domenica è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di due apparecchiature ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation). Si tratta di una complessa tecnica di circolazione extracorporea che in casi molto gravi sostituisce temporaneamente le funzioni di cuore e polmoni. Tramite il numero solidale sarà possibile effettuare donazioni del valore di 2 euro per ogni sms inviato da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sempre allo stesso numero sarà possibile effettuare una donazione di 5 euro per ciascuna chiamata da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze, e di 2 e 5 euro da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali. 

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