Gioco e dipendenze, Ministro Lorenzin annuncia misure di contrasto

Lotta al fumo, al gioco d’azzardo, all’alcol, alle tossicodipendenze e ai disturbi alimentari. Sono le linee programmatiche del Ministero della Salute, annunciate oggi dal Ministro Beatrice Lorenzin, in commissione Affari sociali alla Camera. Queste azioni di contrasto al gioco e alle dipendenze saranno contenute nel nuovo Piano nazionale prevenzione 2014-2018, che sarà adottato quest’anno. “La mia azione di contrasto alla dipendenza dal fumo – ha detto il Ministro – sarà netta, e continuerò l’azione già intrapresa per promuovere azioni di contrasto e recupero delle forme di dipendenza dal gioco patologico”.

Ma l’impegno sarà rivolto a contrastare tutti i comportamenti a rischio, come, ha spiegato Lorenzin, “tutte le forme nuove di dipendenza, quali i consumi fuori pasto, le ubriacature e il binge-drinking tra i giovani”.

A proposito della dipendenza dal gioco il Codici ricorda che il gioco d’azzardo tra minori sta assumendo proporzioni preoccupanti: si parla infatti di un 8% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni che gioca a soldi online. Il 15,3% scommette soldi offline: solo il 74,1% dichiara di non averlo mai fatto. Giocano a soldi online e offline anche, rispettivamente, il 12% e il 27% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni. I maschi sono i più a rischio dipendenza e, in generale, a un adolescente su quattro tra quelli che giocano capita a volte di perdere molti soldi (dati Eurispes – Telefono Azzurro).

Dati sconcertanti che hanno spinto il Codici a promuovere il progetto “Io la mia vita non me la gioco”, rivolto ai ragazzi in età scolastica e finalizzato a far conoscere le caratteristiche del gioco  compulsivo e d’azzardo, sia legale che illegale. L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a distinguere il cosiddetto gioco sociale, che non incide negativamente sulle attività lavorative, economiche, affettive ed amicali, da un gioco problematico e patologico, che assorbe energie e risorse di un individuo, nel quale il comportamento compulsivo può determinare un grave deterioramento della qualità della vita e delle relazioni familiari, provocando vere e proprie ludopatie.

“Dato il contesto- commenta il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli – accogliamo con favore le azioni proposte e ci auguriamo che sia portata avanti una azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico soprattutto rivolta ai minori”.

Per offrire consulenza, dare supporto e informazioni sulla problematica il Codici ha attivato le seguenti iniziative:

  • Gli sportelli d’aiuto per il supporto e la consulenza legale psico-sociale. Chiunque voglia ricevere informazioni o consulenze può chiamare il nostro numero unico 06/5571996.
  • Gli incontri nelle scuole medie inferiori e superiori, nei quali attraverso il metodo della peer education – ossia l’educazione tra pari – vengono illustrati i  temi del gioco d’azzardo e più in generale del gioco compulsivo, analizzando cause e conseguenze.

Un canale tv web rivolto ai giovani, ma non solo, con servizi dedicati alla tematica e la messa in onda di cartoni animati inediti dell’associazione dedicati all’argomento. L’associazione presenterà in una conferenza stampa che si terrà a Roma l’11 Giugno  i dati sulle ludopatie e dipendenze.

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