Incremento tumori a Napoli e Caserta, Balduzzi costituisce gruppo di lavoro

Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha costituito, con decreto ministeriale, un gruppo di lavoro per approfondire quanto emerso da una recente ricerca condotta da un ricercatore dell’Istituto Pascale di Napoli, secondo cui si sarebbero verificati un incremento delle morti per malattie oncologiche nelle provincie di Napoli (città esclusa) e Caserta causate dai fattori ambientali.Negli ultimi venti anni  – si legge – in provincia di Napoli (città esclusa, ndr) si sono avuti incrementi percentuali del tasso di mortalità per tumori del 47% fra gli uomini e del 40% tra le donne, incrementi che sono stati rispettivamente del 28,4% e del 32,7% anche in provincia di Caserta. Nel resto d’Italia, invece, negli stessi ultimi venti anni, i tassi sono viceversa rimasti tendenzialmente stabili e al Nord sono addirittura diminuiti. Secondo la ricerca, sarebbero fattori ambientali a creare problemi; in particolare l’eccesso di mortalità si verifica in “una quindicina di comuni a sud di Caserta e a nord di Napoli, quasi sempre confinanti tra loro. Più altri due che sono attraversati dal fiume Volturno e dal fiume Sarno”.

Ora il ministero ha deciso di vederci chiaro: il gruppo sarà coordinato dal dottor Giuseppe Ruocco, direttore generale della prevenzione al Ministro della Salute, il quale assicurerà il raccordo con analoghe attività di verifica disposte dal Ministro dell’Ambiente.  Del gruppo di lavoro fanno parte tecnici ed esperti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre che un ufficiale dei Carabinieri per la Tutela della salute (Nas). I componenti del gruppo di lavoro, che non riceveranno alcun compenso o indennità, dovranno entro il 28 settembre 2012 presentare al Ministro Balduzzi una relazione  sulla situazione epidemiologica nella Regione Campania, in particolare nelle provincie di Napoli (città esclusa) e Caserta.

Il Ministro nel decreto ravvisa la necessità di comparare i dati della ricerca condotta dall’Istituto Pascale con quelli di altri centri di ricerca in modo da verificare se l’incidenza della mortalità per tumore dipenda da fattori ambientali. Il Ministero dell’Ambiente ha già acquisito, attraverso i Carabinieri per la tutela dell’Ambiente  (Noe)  lo studio del ricercatore del Pascale e  nei prossimi giorni darà inizio ad una campagna di controllo su tutti i siti di produzione, stoccaggio, trattamento di quelle tipologie di rifiuti speciali che storicamente hanno trovato nell’incenerimento una forma di smaltimento illecita e a costo zero.

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