Influenza, Federconsumatori: compromessa campagna vaccinale

Come si era ampiamente previsto, le vicissitudine che hanno interessato alcuni lotti di vaccini antinfluenzali (il ritiro dal mercato dei vaccini Crucell e Novartis) ha pregiudicato l’esito della campagna vaccinale. Gli ultimi dati dell’Osservatorio sulla spesa farmaceutica privata di novembre parlano, infatti, di un calo delle vendite in farmacia del 22% rispetto allo scorso anno. Un dato preoccupante – commenta Federconsumatori – dal momento che “in un quadro allarmante, in cui gli effetti della crisi spingono un numero sempre maggiore di cittadini a rinunciare alle cure per motivazioni economiche, investire sulla prevenzione è vitale”.

Secondo l’Associazione il Governo ha peccato di “disattenzione” rischiando “di mandare in fumo la campagna antinfluenzale” atteggiamento, questo, che rivela generale sottovalutazione del fondamentale aspetto della prevenzione. E a pagare sono sempre i cittadini: “Tutto ciò ho prodotto un grave danno ai cittadini: non dimentichiamo, infatti, che il vaccino riduce drasticamente, fino a dimezzarli, i casi di mortalità annua per influenza e, limitando il numero di persone contagiate, rappresenta un elemento di sicurezza per l’intera popolazione”.

Federconsumatori ricorda che il picco del virus è previsto proprio nelle prossime settimane, quindi è più che mai importante che i soggetti a rischio provvedano alla vaccinazione: il vaccino è gratuito per le persone di età superiore ai 65 anni, alle persone affette da determinate patologie croniche (come malattie dell’apparato respiratorio o cardiocircolatorio, diabete mellito ed emoglobinopatie).

 

Un commento a “Influenza, Federconsumatori: compromessa campagna vaccinale”

  1. Rodolfo ha detto:

    Che tonfo! Occorre vigilare di più. La superficialità sui farmaci non è in alcun modo tollerabile.