Influenza, Influnet: sta arrivando al picco stagionale, finora già 814 mila casi

L’influenza sta arrivando al picco stagionale. Si stima che quest’anno abbia colpito, dall’inizio del sistema di sorveglianza, circa 814 mila persone, delle quali 168 mila solo nell’ultima settimana. I dati vengono dal Rapporto Influnet di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, elaborato dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità. Dicono che “continua ad intensificarsi l’attività dei virus influenzali e l’incidenza raggiunta si avvicina alla soglia epidemica. Il livello di incidenza in Italia è pari a 2,78 casi per mille assistiti”.

La settimana cui il rapporto si riferisce è quella che va dal 3 al 9 dicembre, l’ultima disponibile. Influnet evidenzia che la fascia di età maggiormente colpita dall’influenza è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a 6,88 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è pari a 3,09 casi per mille assistiti, nella fascia 15-64 anni a 2,81 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni è a 1,53 casi per mille assistiti.

Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 168 mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 814 mila casi. In Piemonte, Lombardia, P.A. di Trento, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e in Sicilia l’incidenza ha superato il livello della soglia nazionale che determina l’inizio del periodo epidemico.

Un commento a “Influenza, Influnet: sta arrivando al picco stagionale, finora già 814 mila casi”

  1. Rinaldin Franco ha detto:

    Ho letto che quest’anno la richiesta del vaccino antinfluenzale da parte dei cittadini è quasi raddoppiata rispetto all’anno scorso, le scorte sono già finite e le case farmaceutiche stanno lavorando al massimo per produrre ulteriori dosi di vaccino.
    Inoltre leggo che c’è già un bun numero di italiani a letto con l’influenza ed a questo punto chiedo che la sanià italiana si organizzi prima con vaccini e quant’altro serva contro l’influenza e se posso consiglierei le varie autorità sanitarie di iniziare le vaccinazioni prima e cioè a cominciare già dai primi giorni di ottobre così la gente è già premunita soprattutto contro questi grandi freddi che investono l’Italia già dai primi giorni di ottobre.
    Vi ringrazio molto ed invio cordiali saluti.
    Rinaldin Franco