Influenza, SIMG: oltre 474 mila gli italiani a letto

Dall’inizio dell’epidemia sono poco più di due milioni le diagnosi di influenza e 3 milioni 397 mila le sindromi respiratorie acute. Alla quarta settimana di gennaio l’influenza ha colpito 474.600 persone, con un trend in costante crescita (nei sette giorni precedenti erano 379.000). Le Regioni a maggior incidenza sono Marche, Val d’Aosta e Campania. I numeri arrivano dal bollettino settimanale sull’epidemia della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG).

“È fondamentale – spiega il dott. Claudio Cricelli, presidente SIMG – non assumere antibiotici, innanzitutto perché sono inattivi sui virus, non solo influenzali ma anche respiratori. Inoltre un uso indiscriminato rende questi farmaci inefficaci, aumentando il rischio di resistenze nei loro confronti da parte dei batteri. È compito del medico giudicare se l’influenza può essersi complicata (succede nel 15-20% dei casi) a tal punto da intraprendere una terapia con antibiotici”. Dalla sigla arriva anche unappello anche a non intasare i Dipartimenti di emergenza degli ospedali. “Troppo spesso vengono riportate notizie di cronaca sul caos nei pronto soccorso per l’epidemia di influenza – continua Cricelli – Anche in caso di febbre alta, non bisogna allarmarsi. È un sintomo molto comune dei primi giorni della malattia e dimostra che l’organismo ha messo in atto i sistemi di difesa per combattere l’infezione. I farmaci sintomatici aiutano a controllare la febbre e una buona idratazione permette di integrare le perdite di liquidi”.

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