Integratori, Fda lancia allarme su stimolante presente in quelli dietetici

Dagli Stati Uniti arriva un allarme sulla dimetilamilamina (dmaa), stimolante presente in molti integratori dietetici usato per perdere peso e dagli sportivi: l’ente governativo per la regolamentazione dei farmaci (Fda) sta lavorando affinché la sostanza non sia più disponibile sul mercato. Può infatti essere molto pericolosa, soprattutto se associata alla caffeina, perché provoca problemi cardiovascolari.

Messa al bando dall’Agenzia mondiale antidoping (Wada) nel 2009, e vietata anche in Italia, la dmaa continua a circolare in Europa, visto che si può acquistare su internet e che è contenuta negli integratori alimentari provenienti da Usa e Canada.  Fino all’11 aprile, l’Fda ha ricevuto 86 segnalazioni di malattie e morti associate a integratori contenenti dmaa. L’Fda ha scritto a 11 aziende Usa che la usano, precisando che i prodotti con dmaa sono illegali. Tutte tranne una hanno deciso di non venderli più. Contemporaneamente l’Fda esorta i consumatori a non comprare questi prodotti, e controllarne le etichette: la dmaa si può trovare infatti sotto altri 10 possibili nomi, come metilexanamina, estratto di radice di geranio, olio di geranio.

Comments are closed.