Lucentis, Aifa: spesa e consumo per il farmaco fra i più bassi d’Europa

In Italia la spesa e il consumo del farmaco Lucentis sono fra i più bassi d’Europa. Sono le precisazioni che arrivano dall’Agenzia italiana del farmaco dopo l’esplosione dei caso dei farmaci usati per la cura di patologie oculistiche, il più caro Lucentis e il più economico Avastin, la sanzione dell’Antitrust nei confronti di Roche e Novartis per aver fatto cartello a vantaggio del Lucentis e la chiamata in causa della stessa Aifa, che secondo la Commissione europea “ha agito nel rispetto delle regole” sull’uso off-label del farmaco Avastin.

Al fine di diffondere un’informazione trasparente relativa al consumo in Italia del farmaco Lucentis (ranibizumab) e secondo le raccomandazioni recenti del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha reso pubblici i dati ufficiali sul consumo e sulla spesa del medicinale Lucentis nei principali Paesi europei dal 2007 (anno in cui il farmaco è stato immesso sul mercato) al 2013. Da tali dati, afferma l’Aifa, emerge che l’Italia, fra il 2007 e il 2013, ha registrato “valori di consumo e spesa per il Lucentis pari rispettivamente a 276.000 confezioni e 260.144.350 Euro. Contrariamente a quanto si è appreso dai media, tali valori risultano essere più bassi rispetto a quelli relativi ad altri Paesi europei di riferimento per numerosità di popolazione ed epidemiologia della malattia quali, ad esempio, la Germania (1.253.600 confezioni e 1.256.226.410 Euro), la Francia (1.857.900 confezioni e 1.735.605.690 Euro) e il Regno Unito (1.369.300 confezioni e 1.062.339.370 Euro)”. Minore consumo e spesa del Lucentis si registrano invece in Spagna.

“Tali dati – spiega l’Aifa – vanno analizzati alla luce del fatto che le due principali malattie per cui è indicato l’utilizzo del Lucentis sono la maculopatia degenerativa e l’edema maculare, che colpiscono solitamente la popolazione anziana, con una frequenza che aumenta all’avanzare dell’età. Sia il consumo che la spesa sostenuta in Italia per il Lucentis sono quindi notevolmente contenuti, nonostante nel nostro Paese il numero di persone over 65 sia superiore a quello della media europea. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Eurostat, infatti, l’Italia è il Paese europeo con una delle più alte percentuali di anziani rispetto al totale della popolazione (14.9%), seconda solo alla Germania (15,3%)”.

Comments are closed.