Ludopatia, Regione Toscana approva legge

La Toscana ha la sua legge per il gioco consapevole e la prevenzione della ludopatia. In particolare, la Regione concedera’ contributi agli esercizi commerciali e ai circoli che rimuoveranno dai locali gli apparecchi per il gioco, mentre chi li manterra’ dovra’ pagare un’Irap maggiorata dello 0,1 per cento. Nell’atto, si stabilisce il divieto di pubblicita’ dei giochi con vincite in denaro quando c’e’ incitamento al gioco, e i gestori delle sale saranno tenuti ad esporre avvisi con i rischi connessi alla dipendenza da gioco. Le Asl, d’accordo con i Comuni, dovranno organizzare corsi di formazione per personale delle sale ed esercenti ”finalizzati alla prevenzione e riduzione degli eccessi del gioco patologico”. Infine, sara’ costituito un Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco, che dovra’ monitorare e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione.

“Condividiamo la battaglia partita dalla Regione Toscana” commenta Massimo Vivoli, presidente Fipac Confesercenti e presidente Confesercenti Toscana, spiegando come non va sottovalutato il fenomeno tra gli anziani che “con pensioni basse, attratti spesso da pubblicità ingannevoli, cercano una scappatoia allo stato di costante povertà proprio nel gioco d’azzardo”.

Per questa ragione, Fipac Confesercenti a breve presenterà un dossier sulla ludopatia fra gli over 65 e con esso un invito alle istituzioni per avviare azioni concrete a sostegno dei pensionati.

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