Medici di famiglia, slitta lo sciopero?

Quattro giorni di sciopero dei medici di famiglia a partire da giovedì 9 febbraio, ma l’agitazione potrebbe slittare: si attende fra oggi e domani una decisione a livello nazionale. Lo sciopero, annunciato per giovedì e venerdì prossimi, è stato indetto nei giorni scorsi dalla FIMMG.

L’agitazione indetta dalla Federazione italiana medici di medicina generale prevedeva la chiusura di tutti gli studi dalle 8 alle 20 di giovedì 9 e venerdì 10 febbraio, con assicurazione delle visite domiciliari urgenti, dell’assistenza domiciliare integrata e dell’assistenza programmata ai malati terminali. Sabato e domenica invece è previsto lo stop delle guardie mediche, che garantiscono le emergenze. Alcune sezioni hanno già fatto marcia indietro: è il caso della FIMMG della provincia di Benevento, che ha deciso, per la gravissima situazione meteorologica in atto, di “congelare” lo sciopero già indetto e rimandarlo, e della Federazione di Teramo.

Una nota alla Federazione Italiana dei medici di medicina generale per sollecitare il rinvio dello sciopero nazionale è stata inviata dall’Autorità di garanzia sugli scioperi, che chiede di spostare lo sciopero proprio in considerazione della situazione climatica di emergenza di diverse regioni italiane. A livello nazionale, dalla Fimmg fanno sapere che si sta valutando la situazione e che una decisione sull’eventualità di procrastinare lo sciopero sarà presa fra oggi e domani.

Nell’attesa, arrivano le prime proteste da parte delle associazioni dei consumatori. Afferma Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva: “Lo sciopero dichiarato dal segretario nazionale dei medici di famiglia della FIMMG è un vero atto irresponsabile nei confronti dei pazienti che già si trovano alle prese con i gravi disagi di questi giorni nella gran parte delle regioni italiane. Subire uno sciopero di 4 giorni per ragioni corporative è intollerabile, soprattutto in una condizione qual è quella di questi giorni, significa non avere a cuore i pazienti e le sorti di questo Paese. Significa aver perso il senso di interesse generale e limitarsi a difendere il particolare”. L’associazione si appella al contratto collettivo nazionale e alla normativa esistente, laddove prevede che “in caso di particolari gravità o calamità naturali gli scioperi dichiarati si intendono immediatamente sospesi”.

“Ci aspettiamo una sospensione immediata di questa decisione, e apprezziamo il gesto di alcune organizzazioni provinciali dello stesso sindacato, come quella di Benevento. In caso contrario – conclude Cittadinanzattiva – valuteremo le situazioni per denunciare la FIMMG per interruzione di pubblico servizio”.

7 Commenti a “Medici di famiglia, slitta lo sciopero?”

  1. Flavio ha detto:

    1) Lo sciopero è stato revocato x senso di responsabilità in condiz climatiche di emergenza e x la disponibilità della Ministra Fornero a ridiscuterne l’unica motivazione.
    2) A Sergio e a tutti coloro che non hanno compreso le motivazioni dello sciopero: i medici di famiglia non difendono privilegi che non hanno e neppure chiedono soldi: semplicemente difendono il loro ente di previdenza ENPAM che si vuole sopprimere. Non chiediamo 1 €, allo Stato non costiamo nulla perchè siamo autonomi, ma vogliamo non essere derubati dei nostri risparmi previdenziali.
    3) Edoardo ed Egidio sono clamorosamente disinformati.

  2. Paolo Rosellini ha detto:

    Ho letto tante generalizzazioni da parte di persone che non sanno neanche di cosa stanno parlando: i medici stanno scioperando perchè un provvedimento del governo Monti (peraltro poco chiaro da interpretare) metterebbe in evidente difficoltà finanziaria la loro cassa pensionistica (ENPAM), con rischi per la previdenza pensionistica futura
    .

  3. emi ha detto:

    prima di parlare bisognerebbe informarsi. Non basta aprire la bocca e dargli fiato…..

  4. Gianni ha detto:

    Caro Egidio, mi pare che la tua affermazione sia un pò campata in aria e frutto di una grave disinformazione. La casta di cui parli tu vanta uno stipendio (troppo secondo te?). Ma hai un’idea della cifra? Sai quanto viene retribuito un paziente indipendentemente dall’età e dalle patologie? Sai quanto percepiscono i medici per le visite domiciliari? Sai chi provvede alle spese per la produzione del servizio (affitto, riscaldamento, PC, segretaria, auto, permessi per circolare in centro o in ZTL, strumentazione, ecc..) ? Sai quanto percepiscono i medici negli altri paesi europei o negli USA? Sai a che età vanno in pensione i MMG? Sai se percepiscono il TFR? E se hanno diritto a mutua, maternità, ferie??? Se poi hai avuto un’esperienza negativa mi dispiace, ma ti prego prima di scrivere commenti di questo tipo documentati, e magari affrontiamo una discussione seria. Quanto hai scritto è fuorviante e palesemente inesatto. Gianni (MMG-Torino)

  5. edoardo ha detto:

    i medici della mutua sono una casta di privilegiati che aspettano natale per il regalo! Liberalizzazione dei medici generici, basta concorsi regionali! I concorsi in Italia sappiamo tutti come funzionano.

  6. Sergio ha detto:

    Per quale ragione scioperano? Dall’estero non si riesce a capire. Gli articoli riportano bisticci e pettegolezzi, ma quasi mai ragioni obbiettive e generali.

  7. Egidio ha detto:

    I medici di famiglia guadagnano troppo la loro è una casta con lo stipendio che prendono possono lavorare benissimo altri due medici erogando un miglior servizio, senza aspettare spesso 5 ore per una ricetta!!!! Spesso si candidano in poltica perchè sono raccoglitori di voti !!! Vi lascio immaginare l’intreccio tra politica e sanità!!!