Estate 2018. Medicinali sicuri in viaggio, Aifa rinnova campagna “Farmaci & Estate”

Sole, caldo, viaggi: ecco tre buoni motivi per usare i farmaci in sicurezza nella stagione estiva. Fare attenzione alle formulazioni, alla temperatura di conservazione, alla possibile reazione con l’esposizione al sole, e avere in viaggio la confezione originale dei medicinali sono alcune delle principali indicazioni che permettono di usare al meglio e in sicurezza i medicinali. Per questo l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rinnova anche quest’anno la campagna “Farmaci & Estate” con un opuscolo informativo e pillole video disponibili sul sito istituzionale.

Spiega il Direttore Generale Mario Melazzini: “Aifa rilancia e rinnova la campagna Farmaci & Estate per sensibilizzare i pazienti ad un uso corretto e sicuro dei medicinali durante la bella stagione. Le pillole video e l’opuscolo realizzati per l’occasione servono a ricordare a tutti che in estate occorre qualche accorgimento in più per conservare e trasportare i farmaci nella maniera più corretta. Oltre a questi consigli pratici è importante leggere sempre con attenzione il foglio illustrativo e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi”.

L’Aifa ha dunque realizzato 6 pillole video da condividere sui social e 1 opuscolo da scaricare, stampare e conservare per ricordare a tutti i pazienti, in particolare a quelli che si accingono a partire per le ferie, che in estate è necessario dedicare ancora maggiore attenzione alla conservazione, al trasporto e all’utilizzo dei farmaci. Il sole e le alte temperature mettono a rischio la conservazione dei medicinali; per non ridurne l’efficacia, la qualità e la sicurezza basta seguire pochi semplici ma utili accorgimenti.

Quali dunque i messaggi chiave? In estate, intanto,  è preferibile usare formulazioni solide, meno suscettibili alle alte temperature. I farmaci vanno poi conservati in luogo fresco e asciutto, ad una temperatura mai superiore a 25 gradi. La temperatura di conservazione va verificata sul foglietto illustrativo: se è specificamente indicata, non rispettarla potrebbe rendere i farmaci dannosi. Questo vale soprattutto per antibiotici,  insulina, analgesici, adrenergici e sedativi.

Bisogna poi tener presente che alcuni farmaci possono indurre reazioni cutanee con l’esposizione al sole: è utile informarsi con il proprio medico, evitare l’esposizione tra le 11 e le 16 e utilizzare sempre la protezione solare. Le istruzioni vanno controllate attentamente soprattutto in caso di assunzione di antibiotici (tetracicline, chinolonici), sulfamidici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico). Bisogna evitare l’esposizione al sole, compreso il solarium, dopo l’applicazione di creme, gel, soluzioni, spraye cerotti a base di ketoprofene (fino a due settimane dopo il trattamento) o creme a base di prometazina, spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee.

Ogni farmaco va tenuto nella sua confezione originale per sapere la data di scadenza e avere a disposizione il foglio illustrativo. Quando si viaggia potrebbe sembrare più semplice mettere farmaci diversi nello stesso contenitore, per risparmiare spazio e averli tutti insieme, ma questo potrebbe creare grandi difficoltà a riconoscere date di scadenza, tipo di farmaci, dosaggi e avvertenze.

In auto i farmaci non vanno esposti al sole:  è importante usare un contenitore termico e non metterli nel bagagliaio ma nell’abitacolo. Se invece si viaggia in aereo bisogna ricordarsi di mettere i farmaci nel bagaglio a mano e portare con se le prescrizioni, in particolare se si tratta di farmaci salvavita.

 

Prima pubblicazione 27/07/2018 ore 17.11

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