Metodo Stamina, sì alle cure per Sofia

Gli Spedali Civili di Brescia hanno acconsentito alla seconda infusione di cellule staminali prodotte con metodo Stamina alla piccola Sofia di Firenze, da attuarsi in tempi rapidissimi. Sofia, una bambina di 3 anni affetta da una malattia neurodegenerativa, a differenza di altri bambini, non aveva ricevuto l’ok del Tribunale alle cure.  “Questo risultato costituisce l’affermazione di un principio di civiltà giuridica: il diritto di Sofia, e di chiunque si trovi nella sua medesima condizione, di proseguire nel trattamento terapeutico concordato con i responsabili sanitari e per il quale è stato prestato specifico consenso informato. Confido pertanto che il completamento dell’intero ciclo di cure avvenga secondo il protocollo prestabilito” ha commentato il legale della famiglia di Sofia.

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