Min. Salute: proposta di risoluzione all’Oms sul prezzo dei farmaci

Il 1° febbraio scorso, l’Italia ha sottoposto il progetto di risoluzione all’OMS dal titolo “Improving the Transparency of markets for drugs, vaccines and other health-related technologies” per adozione dalla 72esima Assemblea mondiale della sanità (WHA), con la quale si invoca l’attuazione di provvedimenti in materia di trasparenza nel settore farmaceutico.

La tematica della trasparenza si afferma infatti come tematica di interesse globale, di cui nel tempo si sono occupate diverse organizzazioni e istituzioni internazionali, a livello UE, WHO, OSCE nonché a livello nazionale.

Lo sviluppo di un mercato farmaceutico competitivo è basato sulla trasparenza, cioè sulla disponibilità di informazioni pubbliche e condivise sui diversi aspetti del ciclo di vita del farmaco.

Il settore farmaceutico si caratterizza per una profonda asimmetria informativa fra autorità pubbliche e aziende, in particolare determinata da:

  • Dati limitati sui risultati degli studi clinici;
  • Flussi di finanziamento pubblico e privato per Ricerca e Sviluppo non chiari, carenti e spesso assenti;
  • Mancanza di informazioni sulla disponibilità e rimborsabilità di farmaci;
  • Mancanza di dati facilmente accessibili sui brevetti e scadenza dei relativi diritti di proprietà intellettuale.

La proposta italiana rilancia con forza linee strategiche già tracciate da precedenti documenti con l’obiettivo di convogliare un sentimento già condiviso a livello globale verso obiettivi concreti, da realizzarsi nella cornice di un’organizzazione inclusiva come il WHO.

Con questa proposta, che ha già raccolto espressioni di convinto sostegno da parte di numerosi paesi a livello sia europeo sia extraeuropeo, gli Stati invitano il WHO ad agire al fine di:

  • Raccogliere e analizzare i dati sui risultati degli studi clinici e sugli effetti avversi dei farmaci e delle altre tecnologie sanitarie;
  • Fornire ai governi un forum per la condivisione di informazioni su prezzi dei farmaci, ricavi, costi di ricerca e sviluppo, investimenti del settore pubblico e sussidi per la ricerca e lo sviluppo, costi di marketing e altre informazioni correlate;
  • Fornire informazioni cruciali sul panorama brevettuale;
  • Intraprendere ulteriori azioni attraverso riunioni e forum al fine di favorire ulteriori progressi.

Inoltre, si raccomandano gli Stati membri a sviluppare misure per aumentare la trasparenza, garantendo requisiti minimi per la trasparenza degli studi clinici, di costo della ricerca e di prezzi dei farmaci.

La disponibilità e l’accesso a medicinali e tecnologie sanitarie sicure ed efficaci costituiscono una sfida crescente per i governi e per le autorità nazionali competenti in materia di prezzo e rimborso, sottoposti ad una crescente pressione mediatica e da parte dei pazienti.

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