Natale, norme UNI per giocattoli e addobbi luminosi

Materiali sicuri, non infiammabili e non tossici, nessun bordo tagliente, punte acuminate, parti libere che possano danneggiare i bambini. Anche quest’anno UNI, l’ente di certificazione, ricorda i tratti principali della norma UNI EN 71 che stabilisce requisiti e metodi di prova al fine di garantire la sicurezza dei giocattoli per i bambini fino ai 14 anni. Oltre 400mila confezioni di giocattoli pericolosi sequestrate tra dicembre 2011 e gennaio 2013 dai Nas dei Carabinieri, a cui si aggiungono 85 mila pezzi nei primi otto mesi di quest’anno. Etichette irregolari, presenza di sostanze chimiche o batteri in quantità pericolosa sono le principali cause dei sequestri.L’85% dei giochi pericolosi arriva dall’Asia, mentre poco più di uno su dieci è italiano. Fra i casi più eclatanti ci sono le bolle di sapone contenenti batteri patogeni, ma anche le torce elettriche, gadget all’interno di patatine e uova di cioccolato, ma anche presenza di batterie “a bottone”, materiali gommosi altamente allergici, pastelli e colori a rischio tossicità.

Nel nostro Paese la legislazione nazionale su questo tema si basa sulle linee guida fissate dalla Direttiva europea 2009/48 sulla sicurezza dei giocattoli (recepita in Italia dal decreto legislativo 54 dell’11 aprile 2011). Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia i giocattoli ritirati perché non conformi rappresentano il 28 per cento del totale dei prodotti pericolosi e le tipologie più frequenti di pericolo sono tre: il rischio di soffocamento e strangolamento, il rischio chimico e il rischio microbiologico.

Per i giocattoli che hanno almeno una funzione che dipende dall’elettricità, ivi compresi i più moderni toys computer (giocattoli con fattezze di computer, ad esempio pc per bambini) e computer toys (dispositivi ludici che si collegano a un pc o a un apparecchio audio-video), ci sono le norme del CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano: tra queste citiamo la CEI EN 62115 “Sicurezza dei giocattoli elettrici” e la CEI EN 50410 “Norme particolari per i robot decorativi”. Per il collegamento di questi giocattoli all’alimentazione elettrica tramite trasformatori c’è la norma CEI EN 61558-2-7 “Prescrizioni particolari e prove per trasformatori per giocattoli”, che fornisce, ad esempio, indicazioni per prevenire il pericolo derivante dal loro possibile surriscaldamento.

Per prevenire incidenti domestici come incendi, cortocircuiti e scosse elettriche, è preferibile acquistare prodotti sicuri e affidabili, conformi alla normativa vigente. Le catene luminose sono oggetto della norma CEI EN 60598-2-20 che tratta gli aspetti di sicurezza sia delle classiche catene luminose con lampade pisello o in miniatura, sia dei tubi luminosi, molto diffusi. Purtroppo sono in commercio prodotti non conformi alle norme e provvisti di marcatura CE apposta in modo fraudolento. Al momento dell’acquisto è quindi importante accertarsi che siano presenti le seguenti informazioni previste dalla norma CEI EN 60598-2-20:

  • i dati identificativi del costruttore o del venditore responsabile;
  • le caratteristiche elettriche delle lampade e la tensione nominale della catena completa;
  • il grado di protezione contro la penetrazione di polvere e di umidità oppure l’avvertenza che la catena è solo per uso interno;
  • la tensione e la potenza delle lampade sostituibili (nel caso di lampade sostituibili, utilizzare solo lampade dello stesso tipo fornito con la catena luminosa, mentre le catene luminose munite di lampade non sostituibili devono riportare chiaramente questo tipo di informazione).

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