Natale, Ospedale Bambino Gesù: pericolo intossicazioni per bambini

A Natale i pericoli per i bambini si annidano dietro ogni angolo. Oltre ai giocattoli (quelli contraffatti costituiscono una vera e propria emergenza), anche decorazioni, festoni e candele possono nascondere diverse insidie. L’avvelenamento, infatti, è una delle più comuni emergenze pediatriche e causa di una percentuale significativa di visite al pronto soccorso. Negli ultimi dieci anni sono stati oltre 1.600 i piccoli con intossicazione giunti all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. A farla da padrone, tra le cause, l’ingestione di farmaci (35% dei casi) e di prodotti domestici (30%). Diminuisce invece – rispetto al 15% dello scorso anno – la casistica legata alle sostanze caustiche. In coda alla classifica l’ingestione di sigarette, piante, funghi, contatto con pesticidi, morsi di vipere o altri animali potenzialmente pericolosi.

Gli esperti dell’ospedale pediatrico romano, che hanno messo a punto un utile vademecum, consigliano, innanzitutto, di controllare sempre con cura etichette e materiali delle candele che si acquistano; di evitare alte concentrazioni di candele in locali chiusi e non adeguatamente aerati e, al momento della scelta, preferire la cera naturale senza aggiunta di profumi, coloranti o composti sintetici come le paraffine, sicuramente più economici ed esteticamente più accattivanti ma anche maggiormente tossici. Le candele, infatti, utilizzate in gran quantità proprio nel periodo natalizio per creare “atmosfera”, liberano nell’aria particelle inalabili composte da metalli pesanti (cadmio, piombo), monossido di carbonio, derivati degli idrocarburi che possono comportare nei bambini, soprattutto in quelli più sensibili, reazioni allergiche, bronchiti asmatiche o vere e proprie manifestazioni di asma.

 Ecco le altre precauzioni per un Natale “misura di bambino”:

1) Non rimuovere mai l’etichetta da contenitori di sostanze o farmaci potenzialmente pericolosi.

2) Custodire farmaci e prodotti domestici in luoghi inaccessibili al bambino. 

3) Non lasciare incustodite pillole di farmaci in casa.

4) Non travasare sostanze caustiche in contenitori anonimi.

 5) Non indurre mai il vomito nel bambino che ha ingerito una sostanza. 

 6) Quando avviene un contatto con una sostanza pericolosa e il bambino non mostra sintomi, telefonare immediatamente al Centro Antiveleno per chiedere indicazioni.

 7) Nel caso in cui il bambino venga condotto in ospedale, ricordarsi di portare sempre il contenitore della sostanza assunta. 

 8) Non far mangiare mai il bambino dopo un’intossicazione. 

 9) In caso di probabile ingestione di sostanza caustica, non assaggiare il prodotto. 

 10) In caso di sospetta intossicazione da funghi accertarsi sempre se altri componenti della famiglia presentino sintomi.

 

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