Prevenzione melanoma, on line “La mia pelle”

Si chiama “La mia pelle” il nuovo sito tematico del Ministero della Salute e gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri – IFO per promuovere la conoscenza delle principali misure di prevenzione contro il melanoma e i tumori della pelle più diffusi. Ogni anno si registrano circa  7500 nuovi casi l’anno e circa 1500 decessi: obiettivo del sito tematico è quello di diffondere in modo semplice e interattivo  la conoscenza dei principali fattori di rischio,  le corrette misure di prevenzione contro il melanoma e gli altri tumori della pelle,  i controlli periodici nei soggetti a rischio per  la diagnosi precoce e i corretti comportamenti relativi all’esposizione al sole e alle altre fonti di raggi UV, come le lampade solari.

“La prevenzione  è sicuramente una carta vincente – ha dichiarato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin –  che consente da un lato di diminuire i costi  per il sistema sanitario derivanti dai ricoveri e dall’assistenza e dall’altro di salvare tante vite salvaguardando la salute delle persone. Non fare ammalare i sani, questa è la grande sfida della medicina e di una società avanzata e la prevenzione è la chiave di volta: costa poco e richiede sinergia ed azione di penetrazione nei territori. Nella lotta ai tumori della pelle la riduzione del rischio passa attraverso la corretta esposizione al sole fin dall’infanzia. E’ prioritario evitare le scottature e proteggere la propria pelle, anche per godere del proprio tempo libero e dell’estate in sicurezza. Inoltre la diagnosi precoce garantisce oggi nella maggior parte dei casi la riuscita dei trattamenti di cura, la diminuzione delle complicanze e in un’alta percentuale di casi consente di salvarsi la vita. L’informazione della popolazione in questo senso gioca un ruolo strategico insieme all’impegno e alla preparazione dei medici di famiglia e dei dermatologi. La collaborazione tra il Ministero e le eccellenze della sanità pubblica passa anche attraverso la comunicazione online ”.

“Oggi di melanoma si può guarire. – spiega Caterina Catricalà, Direttore del Dipartimento di Dermatologia Oncologica e della Melanoma Unit degli IFO e responsabile scientifico del sito www.lamiapelle.salute.gov.it.  – Occorre conoscere la propria pelle e le macchie che essa presenta. Per i soggetti a rischio sarà il dermatologo ad indicare la cadenza dei controlli e gli eventuali esami strumentali da effettuare periodicamente. I carcinomi cutanei sono i tumori più frequenti in assoluto ma fortunatamente, nella maggior parte dei casi, non danno metastasi se correttamente trattati. La diagnosi precoce ed il trattamento corretto e tempestivo sono l’unica arma per abbattere la mortalità per il melanoma cutaneo. La ricerca di nuovi farmaci da utilizzare nelle fasi più avanzate della malattia, ci permette di essere fiduciosi nel miglioramento della prognosi di tale neoplasia.”

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