Protesi difettose: Confconsumatori Prato contattata dal produttore

Confconsumatori Prato si prepara al confronto con le ditte produttrice e distributrice delle protesi all’anca difettose. L’associazione ha già raccolto una serie molto vasta di casi e nei giorni scorsi è stata contattata dalle aziende produttrice e distributrice delle protesi, che hanno proposto un incontro coi legali dell’associazione, e anche da alcuni studi statunitensi che si sono occupati della vicenda negli Stati Uniti, ottenendo pronunce favorevoli al consumatore.

L’Associazione, recentemente, è stata contattata da emissari dell’azienda produttrice, il colosso americano Johnson&Johnson, e dalla DePuy, società controllata che ha commercializzato in Italia le protesi. L’azienda ha proposto un incontro con i legali. “Riteniamo questo contatto molto positivo – afferma il presidente provinciale Marco Migliorati – in quanto ci permetterà di esporre al produttore le esigenze di carattere medico che alcuni pazienti hanno (ad esempio quella di rimuovere la protesi pericolosa), nonchè di indicare esattamente i danni patrimoniali e non già subiti dai nostri associati. Ovviamente, se all’incontro ci presenteremo con molte adesioni alla nostra iniziativa avremo un peso rilevante”. Molti dei casi finora trattati riguardano cittadini pratesi che hanno subito interventi di innesto di protesi all’Ospedale di Prato ed a Villa Fiorita negli anni compresi tra il 2007 ed il 2010. Confconsumatori di Prato è stata raggiunta anche da alcuni studi statunitensi che si sono già occupati della vicenda negli USA, ottenendo anche una sentenza positiva.

Comments are closed.