Raccolta e consumo funghi, i consigli del Ministero Salute

Consumare solo funghi controllati da un vero Micologo (diffida degli “esperti improvvisati”); consumare quantità moderate; non somministrare ai bambini e alle donne gravide. Sono questi alcuni dei consigli messi a punto dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia per consumare funghi in sicurezza. E’ questo, infatti, il periodo dell’anno in cui la raccolta e il consumo di funghi spontanei aumenta grazie alle favorevoli condizioni climatiche; aumentano, quindi, i casi di intossicazioni, a volte anche mortali, causati dall’imperizia dei raccoglitori. I sintomi causati dall’ingestione di funghi tossici, possono spesso essere confusi con sindromi influenzali e come tali vengono trattati, determinando un pericoloso ritardo nell’impostazione della terapia adeguata.
Gli altri suggerimenti: consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione; consumare funghi ben cotti e masticare correttamente; sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro 6 mesi; non consumare funghi raccolti lungo le strade o vicino a centri industriali; non regalare i funghi raccolti se non controllati; nei funghi sott’olio si può sviluppare la tossina del botulino.

Comments are closed.