Registro Tumori Campania, Cittadinanzattiva: prevederne l’istituzione al più presto

364 mila nuovi casi di tumore in un anno in tutta Italia: sono le cifre rese note dal dossier ‘I numeri del cancro in Italia 2012′ realizzato dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e dall’Associazione italiana registri tumori (Airtum). E’ in questo contesto drammatico per l’Italia, in generale, che assume rilievo la richiesta di Cittadinanzattiva affinchè la Regione Campania si doti un Registro Tumori.

Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 10 luglio scorso, ha subito lo stop del Consiglio dei ministri che ha impugnato la legge davanti alla Corte costituzionale perché “contiene alcune disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario”. Dopo che il quotidiano Il Mattino aveva denunciato la questione, il presidente Caldoro aveva annunciato provvedimenti di istituzione. Ma da allora ancora tutto tace.

Oggi , il coordinatorre nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva Giuseppe Scaramuzza, e il collegio commissariale di Cittadinanzattiva Campania, composto da Adriano Amadei, Mauro Torciano e Francesca Moccia, hanno inviato una lettera al Ministro Balduzzi e al Presidente Caldoro nella quale si ribadisce la necessità “di impostare azioni di politica sanitaria. “Chiediamo che Governo e Commissario straordinario alla Sanità della Regione si impegnino a risolvere positivamente, nel più breve tempo possibile, la questione del Registro Tumori, la cui importanza vitale non può e non deve essere subordinata ad un impegno di spesa, che – ci permettiamo di dire – ci sembra più che giustificato e sostenibile” conclude la missiva.

Non la pensa allo stesso modo l’AIRTUM secondo ui la regione Campania è già coperta al 50% da registri tumori (ASL Na3 – chiamato RT Campania, Salerno, Caserta), una media superiore a quella italiana (40%).

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