Autismo, tabagismo e risorse economiche: continua il Consiglio dei Ministri UE

Continua a Dublino il Consiglio informale die Ministri della Salute dell’Unione europea. Dopo aver affrontato i problemi legati all’obesità infantile, oggi il ministro Renato Balduzzi ha posto l’accento sul tabagismo, l’autismo e sul problema dell’impatto della crisi economica sulle politiche della salute. Da un lato, infatti, ha sollecitato gli Stati membri ad adottare azioni comuni per la diagnosi precoce  dei disturbi comportamentali complessi e dei disturbi dello sviluppo nei bambini fin dalla primissima infanzia, dall’altro ha sottolineanto che “il contrasto al tabacco, al suo consumo soprattutto da parte dei minori, costituisce una direttiva di azione che, nel suo nucleo, non può e non deve essere posta in dubbio. In una parola, il contrasto al tabagismo è un principio non negoziabile di ogni vera politica della salute e di ogni politica sanitaria“.

Il Ministro Balduzzi ha sollecitato anche una riflessione sulle sigarette elettroniche: “La loro diffusione è contraria agli sforzi di disincentivare la moda dell’uso di sigarette, anche perché possono essere usate per aggirare i divieti, sia sulle aree smoke free che sui minori, e poi perchè possono contenere nicotinoidi”. Il Ministro ha aggiunto che “i singoli Stati Membri in generale possono essere deboli rispetto alle categorie economiche, ma è necessario  che l’Unione europea faccia propria l’attenzione ed una regolamentazione adeguata anche delle sigarette elettroniche”.

Sui problemi legati alla scarsità delle risorse, il Ministro Balduzzi ha rilevato che sono tre strade da percorrere: “Lotta agli sprechi e alla inappropriatezza clinica e organizzativa; autonomismo responsabile; investimenti in prevenzione, materia nella quale l’Italia è il fanalino di coda in Europa, anche se, in realtà, la prevenzione è molto forte perché all’impegno pubblico va aggiunta una miriade di iniziative e di impegni a livello di volontariato e di no profit”.

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