Avastin, continua la mobilitazione dei Consumatori

Bisogna fare chiarezza al più presto sui danni provocati dal cartello Roche-Novartis sui farmaci Avastin e Lucentis per la cura delle patologie oculistiche. La Procura di Torino ipotizza il reato di disastro doloso nei confronti delle compagnie Novartis e Roche, in quanto con il loro accordo, sanzionato dall’Antitrust con una multa di 180 milioni di euro, potrebbero aver messo in pericolo i pazienti che, per l’elevato costo del farmaco, pari a circa 900 euro, non avrebbero potuto accedere alle cure: è quanto ricorda l’Adoc, che chiede inoltre ai medici di famiglia di eseguire prescrizioni correte dei farmaci a più basso costo.

“Occorre fare chiarezza con urgenza sulla reale entità e gravità dei danni provocati da Novartis e Roche – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’Adoc – il danno arrecato allo Stato, al SSN e, soprattutto, alle persone sofferenti di maculopatia è enorme. Oltre 1 milione di italiani hanno questo problema, 1 milione di famiglie ingannate dalle due aziende sanzionate. Lo Stato e il SSN ci hanno rimesso 600 milioni di euro, è evidente che il danno è gigantesco. Come è evidente che occorre riformare completamente l’AIFA, che deve avere più poteri di controllo e intervento preventivo. In questo senso ci affidiamo alla competenza e alla lungimiranza del Ministro Lorenzin, che ha già reso noto la sua intenzione di rivedere l’Agenzia. Al Ministro chiediamo anche che la spending review nel comparto sanitario non colpisca indiscriminatamente le aziende, ma tuteli e premi quelle sane e responsabili.”

L’Adoc inoltre punta l’attenzione sulla necessità che i medici di base eseguano prescrizioni corrette dei dosaggi di farmaci low cost: “I medici di base devono impegnarsi, anche seguendo linee guida in materia eventualmente fornite dal Ministero – continua Santini – a fare prescrizioni corrette, in termini di dosaggio, per tutti quei pazienti che intendono assumere farmaci low cost. Altrimenti si corre il rischio di un sovra o sotto dosaggio a danno del paziente”.

A partire dal caso dei farmaci, Assoutenti chiede l’istituzione di una Procura nazionale per i reati contro i consumatori. “In riferimento al caso dei farmaci Roche e Novartis e alle diverse indagini aperte dalla Procura di Roma e dalla Procura di Torino, torna attuale la necessità di una procura nazionale per i reati contro i consumatori e l’ambiente. Per questo Assoutenti ha chiesto un incontro al Ministro della Giustizia”.

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