Cassazione depenalizza ‘colpa lieve’ dei medici. Balduzzi: pazienti più garantiti

La pronuncia della IV sezione della Corte Suprema di Cassazione “costituisce un primo passo verso una maggiore serenità nello svolgimento delle prestazioni sanitarie da parte dei professionisti delle professioni sanitarie. In tal modo si individuano le inappropriatezze dovute alla medicina difensiva e inoltre, con maggiore serenità dei professionisti sanitari, si hanno maggiori garanzie per i pazienti e quindi maggior tutela del diritto alla salute”. Cos’ il ministro Renato Balduzzi ha commentato la sentenza che ieri ha depositato la IV Sezione Penale: si tratta di un pronunciamento in linea con quanto stabilito dall’articolo 3 della Legge Balduzzi (189/2012) in quanto stabilisce che “la colpa lieve del medico viene depenalizzata quando l’attività di questo si colloca dentro l’area segnata da linee guida, pratiche virtuose, riconosciute dalle società scientifiche”.La Cassazione ha così annullato una condanna di omicidio colposo nei confronti di un chirurgo dopo aver verificato che il suo comportamento corrispondeva alla linee guida e alle indicazioni delle società scientifiche e quindi non riconducibile a colpa grave.

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