Decreto sanità, Governo battuto su farmaci off label

“Siamo soddisfatti che la Commissione Afffari sociali abbia accolto il nostro emendamento e stralciato le misure in materia di farmaci fuori indicazione terapeutica (off label)”. Questo il commento di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato all’emendamento che ha di fatto demolito il pilastro dell’articolo 11, i farmaci off label, quelli registrati per una patologia che possono nella pratica clinica, alla luce delle evidenze, anche essere usati per altre patologie. Se non c’e’ una registrazione formale il medico non puo’ prescriverli. Secondo l’articolo quando i farmaci regolarmente autorizzati avevano un’alternativa terapeutica valida a piu’ basso costo, meno nel 50%, potevano essere autorizzati quelli piu’ economici.

” Il testo base del Decreto presentava rischi elevati per la salute dei cittadini. in quanto il meccanismo proposto era volto al contenimento della spesa del SSN piuttosto che all’efficacia “dimostrata” della cura” ha spiegato l’Associazione.

In realtà ieri il Governo e’ stato battuto in commissione Affari Sociali della Camera su due emendamenti di Laura Ravetto (Pdl) al decreto Balduzzi sulla sanita’: sui farmaci fuori etichetta e sulla revisione del prontuario farmaceutico.

Ora il testo è stato inviato alle altre Commissioni competenti (particolarmente importante è il parere della Bilancio che potrebbe bocciare alcune di modifiche approvate) che per domani dovrebbero far avere i loro pareri visto che lunedì il decreto del Ministro è atteso al voto dell’Aula.

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