Esenzione ticket, un refuso (poi corretto) fa saltare le agevolazioni ai disoccupati

I disoccupati dovranno pagare il ticket per l’acquisto di farmaci e prestazioni di diagnostica. Un refuso commesso nel ddl Lavoro ha sollevato un vespaio di polemiche fortunatamente placatesi con una nota del ministero del Lavoro che ha chiarito: “E’ stato solo un refuso, l’esenzione sarà ripristinata con un emendamento del Governo nel ddl di riforma del mercato del lavoro”. Tranquillizzati gli animi, Assotutela “invita il Ministro ad adottare i giusti provvedimenti per aumentare i controlli nei confronti di chi effettua una autocertificazione per Stato Sociale e Reddito, prevedendo pesanti sanzioni verso chi dichiara il falso”.

Un commento a “Esenzione ticket, un refuso (poi corretto) fa saltare le agevolazioni ai disoccupati”

  1. paria ha detto:

    Speriamo non faccia la stessa fine dell’errore di informazione di un sottosegretario (Pizzinato) circa il costo dell’applicazione dell’art. 64 della legge 144 del 1999 (millenovecentonovantanove!!) per il quale fu invocata una “pausa di riflessione”. Pausa che dura tuttora ma se ne sconta gli effetti negativi.