Farmaci in Europa, Aifa: politiche farmaceutiche restano alla DG SANCO

Le politiche farmaceutiche rimarranno alla Direzione Generale Salute della Commissione europea: è quanto annunciato ieri dal presidente designato della Commissione europea , Jean-Claude Juncker, presentando al Parlamento di Strasburgo il collegio di commissari e il programma del nuovo esecutivo di Bruxelles: “Non ho intenzione di trattare i farmaci e la salute come una merce qualunque. La politica sui medicinali e i prodotti farmaceutici sarà una competenza congiunta”.

La competenza sui medicinali e prodotti farmaceutici in Europa non sarà ceduta alla Direzione Generale Imprese e Industria (DG Enterprise), ma resterà in capo alla Direzione Generale Salute e Consumatori (DG SANCO). Un annuncio che viene accolto con favore dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che sottolinea come il “bene farmaco” non abbia solo natura economica ma anche etica.

L’AIFA, si legge in una nota, “è consapevole dell’importanza strategica del comparto farmaceutico nell’ambito dell’industria europea e ritiene fondamentale il contributo che l’impresa del farmaco fornisce alla società in termini di ricerca scientifica, di efficienza del sistema e di apporto all’innovazione. Tuttavia, proprio per la natura peculiare dei medicinali e per il loro diretto e immediato riflesso sulle possibilità di trattamento e di cura e quindi sulla salute e il benessere dei cittadini, le politiche del farmaco non possono essere ispirate esclusivamente a logiche di mercato, ma devono essere pienamente integrate nelle politiche sanitarie. Ne è una testimonianza l’impatto travolgente che l’introduzione dei farmaci innovativi dai costi elevatissimi rischia di avere sulla sostenibilità dei sistemi di salute pubblica e sui bilanci degli Stati”.

“L’implementazione della normativa sui medicinali (su aspetti fondamentali quali la farmacovigilanza, la sperimentazione clinica, il conflitto d’interessi e la trasparenza) e le iniziative intraprese in questi anni a livello comunitario per l’armonizzazione delle politiche del farmaco nel contesto delle strategie complessive di salute, richiedono una continuità d’approccio e la condivisione di obiettivi e priorità, prima ancora che di strumenti operativi” spiega l’Aifa, per la quale non può che essere accolta con favore la notizia che la competenza sull’Agenzia europea dei medicinali e sulle politiche del farmaco rimanga alla DG SANCO.

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