Giornata Ue dei diritti del malato, 14 diritti per una sanità migliore

Oggi si celebra la VI Giornata europea dei diritti del malato, promossa dalla rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, che quest’anno si inserisce nell’Anno Europeo dell’invecchiamanto attivo e della solidarietà tra le generazioni. In 30 Paesi già membri della UE o candidati per farne parte si sono susseguiti una serie di eventi: unico obiettivo, dare voce a 14 diritti per una sanità europea e a misura di cittadino. In Italia la Giornata è realizzata dalle realtà territoriali del Tribunale per i diritti del malato in decine di città, e quest’anno è dedicata in particolare ai bisogni dell’anziano fragile  e ai servizi a questo dedicati.La Carta europea dei diritti del malato è il risultato di un lavoro congiunto tra il Tribunale per i Diritti del Malato  e 15 organizzazioni civiche partner della rete europea di Cittadinanzattiva, Active citizenship network.  Elaborata nel 2002, si è basata sia sulla esperienza del Tribunale per i diritti del malato ed in particolare sulle precedenti Carte per i diritti del malato promulgate in Italia, a livello nazionale, regionale e locale, sia sulla Carta Europea dei diritti Fondamentali.

La Carta Europea raggruppa i diritti inalienabili del paziente che ogni paese dell’Unione Europea dovrebbe tutelare e garantire. 14 diritti che si trovano a rischio, tra l’altro, a causa della crisi finanziaria dei sistemi nazionali di welfare: diritto a misure preventive, diritto all’accesso, diritto all’informazione, diritto al consenso, diritto alla libera scelta, diritto alla privacy e alla confidenzialità, diritto al rispetto del tempo dei pazienti, diritto al rispetto di standard di qualità, diritto alla sicurezza, diritto all’innovazione, diritto a evitare sofferenze e dolore non necessari, diritto ad un trattamento personalizzato, diritto al reclamo, diritto al risarcimento.

Tutti questi diritti, in base alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, sono fondamentali nei confronti dei cittadini europei e dei servizi sanitari.

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