Lazio, Bardoscia (Assotutela): estendere pagamento del ticket anche ai ‘codici verdi’

Nel 2010, il 72% degli accessi al Pronto Soccorso sono stati classificati come codice verde. E’ quanto dichiara il  Segretario Nazionale dell’Associazione per la tutela del Cittadino Assotutela Pietro Bardoscia, ricordando che il triage è lo strumento utilizzato per assegnare il grado di priorità per il trattamento quando si è in presenza di molti pazienti (codice rosso: molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure; codice giallo: mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, possibile pericolo di vita; codice verde: poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili; codice bianco: non critico, pazienti non urgenti).Bardoscia ricorda che “ solo per il Codice Bianco è previsto il pagamento del ticket pari a 25 euro” ma, viste le statistiche, soprattutto nel Lazio, sarebbe opportuno prevedere il pagamento anche per gli accessi in codice verde: “Senza questo intervento i cittadini continueranno a recarsi al Pronto Soccorso anche per i casi meno urgenti e la Regione non predisporrà mai le giuste misure atte a migliorare i Tempi di Attesa”.

Tuttavia secondo Bardoscia le liste d’attesa di riducono anche intervenendo in altri ambiti, ad esempio aumentando le disponibilità delle agende per il Re.cup (servizio prenotazione telefonico gratuito 803333 della Regione Lazio) dall’attuale 50% ad almeno il 75% e ponendo un freno al dilagare della Libera Professione Intramuraria che offrendo prestazioni sanitarie in pochi giorni e ad un costo di poco superiore al ticket SSN, aumentato del 50% negli ultimi anni come nel caso delle Tac e RMN, sta spostando i cittadini paganti verso questo servizio.

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