Malasanità, Codici ammesso parte civile nel processo sulla morte di Sara

Il Codici è stato ammesso come parte civile nel processo che indaga sulla morte della piccola Sara avvenuta all’ospedale di Locri ad agosto 2009 per cause ancora da definire ma che, secondo l’Associazione che segue il caso fin dal 2011, poteva essere evitato. “Sara accusava febbre, vomito e dolori addominali , per questo era stata sottoposta a visita medica. Il medico di turno aveva consigliato una terapia sintomatica da effettuare a domicilio. Ma il giorno successivo la bambina è stata trovata “in stato di ipertono generalizzato, con cianosi e grave compromissione dello stato generale”.Per questo la piccola era stata portata immediatamente al Pronto Soccorso, ma mentre inizialmente era vigile, successivamente aveva perso coscienza. In seguito la minore è morta” racconta il Codici spiegando che “dagli accertamenti effettuati dal personale medico si ritenneche la bambina possa aver avuto una polmonite massiva da inalazione di materiale gastrico.

“Apprezziamo fortemente l’esito del procedimento – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – da parte nostra continueremo ad impegnarci per tutelare la salute del cittadino e affinché le Istituzioni si facciano sempre più parte integrante nei procedimenti riguardanti la malasanità”. L’Associazione ricorda che la malasanità costituisce una grave piaga per il sistema sanitario nazionale: sono, infatti, ben 570 i casi di presunta malasanità arrivati, tra aprile 2009 e dicembre 2012, all’esame della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali della Camera. 400 sono gli episodi in cui si è arrivati alla morte del paziente. Gli accertamenti devono ancora essere eseguiti, per questo è d’obbligo usare il condizionale. Non si tratta solo di errori medici, le denunce per episodi di malasanità, infatti, spesso derivano da disservizi, carenze, strutture inadeguate, inefficiente servizio di eliambulanza, lunghe attese al pronto soccorso, difficoltà di trasferimenti del paziente da un ospedale ad un altro, casi di infezioni ospedaliere.

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