Puglia, il 10 giugno serrata dei laboratori analisi. Confconsumatori protesta

Agitazione nella sanità in Puglia: i laboratori di analisi privati, convenzionati con la Regione Puglia, hanno annunciato che dal prossimo 10 giugno faranno partire una sorta di “serrata” e forniranno il servizio solo ai paganti, mentre non si occuperanno degli altri pazienti che rientrano nelle liste del Servizio sanitario nazionale. A intervenire sulla questione è Confconsumatori Puglia che mette in evidenza le due esigenze contrapposte: da un lato la Regione che deve procedere ad un taglio alla spesa sanitaria, voluto anche dal Decreto Balduzzi, dall’altro i laboratori di analisi che non intendono subire una decurtazione delle tariffe così pesante (40 – 45%). “E’ chiaro che questo conflitto non può andare a scapito esclusivo dei cittadini pugliesi che vedranno allungare enormemente i tempi delle liste di attesa, oppure saranno costretti a pagare per ottenere prestazioni che invece sono gratuite, in quanto coperte dal Servizio Sanitario Nazionale” scrive l’Associazione.

L’avv. Antonio Pinto, Presidente di Confconsumatori Puglia, chiede che “i laboratori di analisi intraprendano iniziative di protesta legittime e diverse dalla interruzione dei servizi non a pagamento. La convenzione con il SSN è un contratto da cui si può recedere ma che non può essere arbitrariamente interrotto a danno dei cittadini. La Regione, dal canto suo, deve garantire il rispetto delle convenzioni esistenti oppure sanzionare chi non le rispetta. Si chiede infine che l’Assessore alla Sanità Dr.ssa Elena Gentile, convochi anche la Consulta Regionale dei Consumatori per contribuire a individuare soluzioni che non penalizzino i pazienti pugliesi. Si preannuncia, che laddove le due parti contendenti decidano di proseguire sulle loro rispettive strade, le associazioni dei consumatori pugliesi attiveranno iniziative contro entrambi i soggetti per far valere l’illegittimità di atti e condotte, nonché  azioni di risarcimento dei danni”.

2 Commenti a “Puglia, il 10 giugno serrata dei laboratori analisi. Confconsumatori protesta”

  1. giuseppe ha detto:

    non sono d’accordo con il sig. pasquale in quanto gli sprechi vanno ricercati altrove perché ad essere danneggiati non saranno solo i lab.di analisi ma tutta la sanità in genere perché anche gli ospedali subiranno dei tagli con gravi conseguenze come al solito per i cittadini e poi tutte le strutture private per poter stare dentro al Baget manderanno a casa un sacco di gente e quindi ancora una volta a perdere saremo sempre noi piccoli. SVEGLIAMOCI NON METTIAMO COME AL SOLITO LA TESTA SOTTO TERRA.

  2. PASQUALE ha detto:

    E’ GIUSTO CHE ANCHE QUESTI LABORATORI CHE RAPPRESENTANO UNA SPESA AMMINISTRATIVA A VOLTE “INCONTROLLATA” VENGANO RIDIMENSIONATI…VAI VENDOLA!!!!!