Salute, Consiglio Ministri della Salute Ue: amianto sia priorità europea

Al Consiglio dei Ministri della Salute dell’Unione Europea, il ministro Renato Balduzzi non ha solo parlato di dispositivi medi, di sanità elettronica e medicina personalizzata. Il Ministro ha sottolineato la necessità che le ricerche e le valutazioni in materia di HTA (Health technology assessment), cioè la valutazione di tutte le tecnologie compresi i farmaci, i dispositivi medici e le procedure, siano “sempre più orientate ad obiettivi prioritari di sanità pubblica”, indicando come “prioritari e decisivi i fondi per la ricerca, ma anche il sistema delle regole nazionali che in prospettiva si auspica possano diventare sempre più europee”Nel ricordare che l’HTA ha bisogno di una maggiore condivisione e di informazioni scientifiche indipendenti, il ministro Balduzzi ha proposto due soluzioni: “migliorare la qualità dei reporting attraverso procedure standardizzate e migliorare la trasparenza dei trial clinici attraverso l’accesso ai dati di base degli studi (protocollo iniziale, valutazione dei Comitati etici, verbali dei Comitati di gestione dello studio, dati individuali, naturalmente nel rispetto delle regole europee sulla privacy), così da consentire a tutta la comunità scientifica un controllo accurato dei dati”.

Balduzzi, ha anche incontrato, a margine del Consiglio, il Commissario europeo alla Salute John Dalli, al quale ha sottoposto il problema dell’amianto e delle azioni di sanità pubblica nei confronti delle malattie asbesto-correlate: nel corso dell’incontro il Ministro ha illustrato al Commissario Dalli la situazione italiana e ha chiesto che l’Unione consideri il problema delle malattie asbesto-correlate tra le sue priorità, istituendo, nell’ambito della attuazione della direttiva europea sull’assistenza sanitaria transfrontaliera, una rete di centri di eccellenza per la ricerca su tali malattie. Il Commissario europeo ha incitato l’Italia a formalizzare una richiesta in tal senso, assicurando il suo impegno per portarla all’attenzione della Commissione e degli Stati membri.

 

 

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