Sicilia, donna muore di parto. Ministro Lorenzin invia ispettori

E’ di ieri la notizia di una donna di 40 anni deceduta all’ospedale Basilotta di Nicosia (Enna) dopo un cesareo d’urgenza effettuato all’ottavo mese e con il bimbo nato morto. Oggi l’intervento del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha deciso di inviare gli ispettori del Ministero della Salute. “Morire di parto nel 2013 è già difficile da comprendere, ma se ciò è provocato da negligenze è inaccettabile”.

Secondo le notizie apparse sulla stampa, infatti, ad essere stata fatale per la donna sono state la mancanza dell’elicottero e di posti nel medesimo reparto degli ospedali di Enna, Caltanissetta e Catania. “Gli ispettori verificheranno la sicurezza e l’appropriatezza delle procedure eseguite nell’ambito della gravidanza della signora” ha aggiunti il Ministro.

Intanto il Ministero ha trasmesso all’Assessorato Regionale della Salute della Regione Siciliana formale richiesta di una dettagliata relazione su quanto accaduto. In particolare il Ministero ha richiesto di fornire elementi relativi al percorso diagnostico-terapeutico della donna e sulle modalità di gestione della gravidanza; organizzazione del sistema di trasporto d’emergenza con elisoccorso; organizzazione del sistema di trasporto materno e neonatale; distribuzione dei posti di rianimazione per provincia; quadro riassuntivo della riorganizzazione dei punti nascita e delle eventuali deroghe.

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