Spending review, Federconsumatori: giorni decisivi per il destino del SSN

Tra le norme più controverse della spending review di Monti riguardanti la sanità, figura certamente il taglio dei posti letto ospedalieri che dovranno scendere a un livello di 3,7 letti ogni mille abitanti.  Questi standard devono essere fissati da apposito regolamento del ministero, d’intesa con la Stato Regioni. Il Ministro Balduzzi ha fatto sapere di aver inviato il regolamento e a giorni è atteso il parere delle regioni.

“Insistere su tagli lineari solo per risparmiare rischia di essere molto penalizzante, soprattutto per i pazienti che hanno maggiori difficoltà sia economiche che fisiche” si legge in una nota di Federconsumatori che insiste sulla necessità di soddisfare prima di tutto la domanda di salute da parte dei cittadini.

“Occorre urgentemente valutare il nuovo fabbisogno sanitario delle famiglie: in questi anni le esigenze sul fronte della salute sono diventate più complesse, poiché i cittadini hanno sviluppato una crescente consapevolezza in questo ambito e chiedono che i servizi sanitari pubblici siano orientati alla prevenzione e alla relazione attiva tra pazienti e personale competente. Ed è proprio in seguito alla crescente richiesta di partecipazione attiva che si presenta la necessità di elaborare una rete di informazioni attendibili, soprattutto in questi tempi di utilizzo massiccio del web per la ricerca di rischiose cure ‘fai da te’” sostiene l’Associazione che chiede alle regioni di non sottovalutare “le esigenze di prevenzione, massima competenza e accessibilità, sia in termini di domanda di salute che di spesa sanitaria”.

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