Tagli alla sanità, ANAOO: ancora una volta si ricorre al bancomat-sanità

Non sono rassicuranti le indiscrezioni apparse negli ultimi giorni sugli organi di stampa secondo cui il ministero della Sanità sta lavorando ad una riduzione pari ad 1 miliardo e mezzo del Fondo nazionale. Soldi che le Regioni dovranno recuperare agendo sulla spesa farmaceutica (intervento che varrebbe un miliardo) e su quella per l’acquisto di beni e servizi. Lo stesso taglio dovrebbe essere disposto anche per il 2015, per un totale di 3 miliardi.

“Malgrado il Ministro della Salute, risvegliatosi bruscamente dal sogno ad occhi aperti nel quale distribuiva risorse aggiuntive al Fondo sanitario Nazionale, dichiari di volersi battere come una “leonessa”, arricchendo il bestiario della politica di oggi, e le Regioni, messe di fronte alla possibilità di un inasprimento locale di tagli, tasse e ticket, lancino l’allarme rosso sulla tenuta del sistema, Ministri e viceministri proseguono indifferenti in un disegno di smantellamento della sanità pubblica che ormai non richiede nemmeno più di essere esplicitato”. E’ il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise, che aggiunge: “La verità è che la Sanità è scomparsa dall’agenda della politica, dalle dichiarazioni e dai pensieri dei Segretari nazionali dei Partiti, e degli aspiranti tali, rottamata, declinata solo nell’accezione di malasanità. Come il Sud, inerme capro espiatorio di fronte a lobbies forti ed alle ragioni dell’economia che vogliono farci credere che uno stato sociale non possiamo permettercelo, ma armi come se fossimo in guerra sì. E quei Partiti pronti a minacciare la crisi di governo sui 4 miliardi di IMU rimangono muti di fronte ai 5 miliardi sottratti ai cittadini con i tagli alla sanità”.

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