Trasfusioni, Federconsumatori: Governo paghi in fretta

“Governo e Ministero della Salute rinuncino ad ogni possibile richiesta di revisione del caso e provvedino, senza ritardi, al pagamento delle somme dovute e dei relativi arretrati”. Così Federconsumatori commenta la recente sentenza con cui la Corte Europea dei Diritti Umani ha riconosciuto il diritto alla “rivalutazione dell’indennità integrativa speciale” a tutti i cittadini infettati da Hiv, epatite B o C dopo una trasfusione o la somministrazione di emoderivati.

La sentenza diventerà definitiva entro tre mesi: dopodiché il Governo italiano avrà sei mesi da quella data per pagare  le somme dovute  in base alla rivalutazione. Secondo Federconsumatori sono circa 60 mila i cittadini italiani interessati, a cui spetterà una rivalutazione calcolata in circa 140 euro al mese, oltre ai 542 euro mensili di indennità già previsti.

L’Associazione invita tutti i cittadini interessati a fare riferimento alle sue strutture territoriali per ricevere le informazioni e l’assistenza necessaria.

Un commento a “Trasfusioni, Federconsumatori: Governo paghi in fretta”

  1. antonio varrà ha detto:

    Sono anch’io infetto da epatite b,conseguenza da emotrasfusioni, riconosciuto da CMO nel 2006,( dopo sentenze tribunali) inserito nella 210/92 con pagamento( sempre con ritardo) del bimestre mai rivalutato dalla Regione Calabria quantunque gli esposti legali fatti e al M.E.F. e al Min. della Salute ed alla Reg. Cal.. Nel 2006 fatta causa per risarcimento danni e riconosciutami dal CTU del Tribunale di R.C. una invalidità del 65 per 100 ho dovuto ricorrere in Appello per opposizione del Min.Salute per leggittimità passiva e prescrizione.Pare che la Corte D’Appello di Rc voglia rimandare la causa nel 2016. Vi sembra giusto il tutto? Vi ringrazio per lo spazio che mi state concedendo e fidando in una Vs risposta invio distinti saluti.Antonio Varrà