Sensibilità Chimica Multipla, una paziente racconta il suo calvario

La “Sensibilità Chimica Multipla” è una patologia in evidente aumento a causa delle condizioni ambientali progressivamente peggiorate negli ultimi 15 anni. É una malattia che si manifesta con una progressiva intolleranza nei confronti di sostanze chimiche di varia origine, soprattutto se volatili, e tale intolleranza si esprime con una sintomatologia talmente multiforme ed aggressiva a carico praticamente di ogni organo e apparato a tal punto che il paziente, all’inizio incredulo e disorientato, viene completamente sopraffatto dalla situazione. Chi ne è affetto parla della sua vita come un calvario. E lo fa anche MM, una paziente genovese, che ha rivolto un appello accorato al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, affinchè “faccia propria la problematica di chi è affetto da MCS: “Il destino di ogni malato MCS è l’esclusione dalla vita comune, l’abbandono totale da parte della struttura sanitaria, l’impossibilità di guarire , curarsi, o evitare sostanze chimiche e, soprattutto, la persecuzione alla quale siamo esposti  da parte delle istituzioni  vicine, dai condomini, da avversari vari, e l’indifferenza e l’incredulità dei parenti” si legge nella missiva nella quale la donna racconta le difficoltà di tutti i giorni e l’indifferenza delle istituzioni locali e nazionali.

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