Suturatrici endoscopiche, avviso di sicurezza del Ministero

Il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di sicurezza relativo al richiamo delle suturatrici endoscopiche Linear Cutter Echelon 60 Endopath (rette), codici E60, SC60, LONG60, prodotte dalla Ethicon Endo-Surgery (Johnson&Johnson). La decisione del Ministero segue il decesso di un uomo all’Ospedale della Versilia mentre sono ancora in corso le verifiche circa il nesso di causalità tra il decesso e il funzionamento della suturatrice venduta all’ospedale.In ogni caso, in via precauzionale, la Ethicon Endo-Surgery ha deciso di avviare un richiamo globale volontario per alcuni lotti di produzione specifici delle suturatrici in questione. Inoltre l’azienda ha scritto a tutti i direttori sanitari invitandoli a interrompere l’utilizzo del prodotto con effetto immediato e invitandoli a secretare i dispositivi oggetto del richiamo e ad accantonarli in area segregata.

Asso-Consum esprime allarme e preoccupazione davanti a quella che rischia di essere una vicenda analoga a quella delle protesi all’anca al cobalto e delle protesi mammarie PIP. “Questo episodio porta nuovamente alla ribalta una questione spinosa: quella della regolamentazione del commercio dei dispositivi medici. Su tali macchinari esiste infatti una normativa europea, la cui attuazione è responsabilità degli Stati membri. Vicende come quella verificatasi a Lido di Camaiore dimostrano da un lato che le norme comunitarie devono essere migliorate e d’altra parte anche che i sistemi di controllo e monitoraggio per verificare il rispetto delle regole in Italia devono essere resi più efficienti” – dice Maria Ruggirello, Segretario Generale di Asso-Consum.

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