Vaccini, oltre 5000 telefonate al 1500, ma ci si rivolge anche alla farmacia

Oltre 5000 le telefonate che tra venerdì e ieri sera sono arrivate al numero verde 1500 attivato dal Ministero della Salute per dare assistenza e informazioni sui vaccini antinfluenzali Novartis e sulla campagna influenzale. Sono 138 le persone che hanno fatto uno dei vaccini bloccati, prima dell’avviso del Ministero; non c’è stata alcuna segnalazione di eventi avversi. La richiesta prevalente ha riguardato le informazioni circa la reperibilità del vaccino antiinfluenzale e i tempi di attesa per effettuare la vaccinazione presso il proprio medico di famiglia o la Asl di appartenenza.

Il numero 1500 continuerà ad essere attivo, così come la sezione del portale del Ministero www.salute.gov.it, contenente le risposte alle domande più frequenti sulla situazione attuale della campagna vaccinale.

Ma i cittadini si rivolgono anche alle farmacie per avere chiarimenti dal proprio farmacista, di cui si fidano. In particolare, a porre più spesso domande sarebbero i cittadini che si erano già fatti somministrare il vaccino di altre marche: “Abbiamo qualcosa da temere? Sul vaccino che abbiamo assunto non ci sono le controindicazioni di cui si è parlato per i prodotti ritirati? Queste le domande più frequenti – spiega Nino Annetta, vice presidente di Federfarma Lazio – che ci sentiamo rivolgere in questi giorni”.

Preoccupati anche i pazienti anziani e quelli fragili. “A tutti loro – continua Annetta – forniamo le raccomandazioni di rito: il picco influenzale è previsto per la prima settimana di novembre, i medicinali a rischio sono stati quasi tutti ritirati e quelli in commercio sono adeguatamente testati”.

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