Veleno nel tabacco, l’inchiesta de Il Salvagente. E il Codacons prepara un esposto

“Senza additivi”. “100% foglie di tabacchi Virginia”. Così si presenta al pubblico Pueblo, un tabacco trinciato per sigarette tra i più venduti in Italia. In realtà Il Salvagente ci ha trovato 9 insetticidi, 3 fungicidi, 2 nematocidi e 1 disserbante: un elenco di sostanze che in Italia non sono ammesse nella coltivazione del tabacco. Va subito detto che le analisi effettuate dal dipartimento di Chimica farmaceutica e tossicologica della facoltà di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II per Il Salvagente, si riferiscono ad un solo campione (lotto 75704) che un lettore aveva portato in redazione insospettito da una forte puzza alcolica. Le stesse analisi ripertute su un altro campione non hanno dato gli stessi risultati.Il dubbio, comunque, rimane – come scrive Il Salvagente in edicola giovedì (da oggi online). Un dubbio che ha spinto il Codacons a rivolgersi all’Antitrust, ai Monopoli di Stato e ai Ministeri della Salute e dello Sviluppo Economico. In particolare – si legge nell’esposto  –  l’associazione “chiede formalmente all’AGCM di intervenire  affinché svolga ogni opportuna indagine e adotti tutti i provvedimenti ritenuti opportuni in ordine alle condotte descritte a garanzia della tutela dei consumatori in particolare  al fine di determinare se sussista il carattere ingannevole della pubblicità del prodotto “Pueblo”, procedendo a prendere tutti gli opportuni provvedimenti, e ove ne ricorrano i presupposti applicando le relative sanzioni”.

Analogo esposto è stato inviato anche ai Monopoli di Stato e ai Ministeri della Salute e dello Sviluppo Economico.

Un commento a “Veleno nel tabacco, l’inchiesta de Il Salvagente. E il Codacons prepara un esposto”

  1. topogigia ha detto:

    A volte risulta imbarazzante leggere certi articoli, per additivi del tabacco si intende sostanze aggiunte dopo l’essicazione per insaporire, umidificare o conservare il tabacco, e non le sostanze utilizzate nel il processo di coltivazione delle piante.
    Inoltre la forte puzza alcolica può essere solo provocata dalla fermentazione delle foglie in un pacchetto non conservato correttamente e non dai pesticidi (contenuti in tracce rilevabili solo con spettometri di massa..) e purtroppo utilizzati in tutte le colture di tabacco di questa terra.