Abuso posizione dominate, Antitrust avvia istruttoria su Fs

E’ di qualche giorno fa la notizia che Ntv ha inviato all’Antitrust una segnalazione lamentando attività di dumping da parte di Ferrovie dello Stato sulle tratte dell’alta velocità. Non è, d’altronde, la prima volta che il principale concorrente sull’alta velocità lamenta condotte anticoncorrenzali da parte di Fs. Ma questa volta ha fatto centro. L’Antitrust ha, infatti, deciso di avviare un’istruttoria per verificare se il gruppo FS abbia abusato della propria posizione dominante.

Secondo l’Antitrust, i comportamenti denunciati che FS avrebbe messo in atto, per il tramite delle controllate RFI, Trenitalia, Grandistazioni, Centostazioni ed FS Sistemi Urbani, potrebbero rallentare l’ingresso nel mercato dei servizi ferroviari ad alta velocità da parte dell’operatore nuovo entrante NTV a beneficio di Trenitalia, con pregiudizio per il consumatore finale.

In base alle denunce il gruppo avrebbe attuato:

a) una strategia volta a ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria e a rendere non profittevole l’offerta di servizi ad alta velocità da parte di NTV: si tratterebbe di comportamenti di compressione dei margini ai danni dell’unico concorrente nel trasporto passeggeri ad alta velocità e di comportamenti ostruzionistici nell’accesso all’infrastruttura ferroviaria (mancata assegnazione di tracce nell’ora di punta e mancato accesso all’impianto di manutenzione di Milano San Rocco);

b) discriminazioni e ostruzionismo alle attività di NTV in numerose stazioni facenti parte del network dell’alta velocità;

c) inefficienze nella gestione di numerose stazioni servite da NTV.

Tali condotte, se verificate, potrebbero incidere in maniera decisiva proprio nella fase più delicata di start-up di NTV, innalzandone significativamente i costi di ingresso e favorendo Trenitalia.

“Un atteggiamento gravissimo che, se confermato, si tradurrebbe in un concreto danno per tutti i passeggeri, si in termini economici che in termini di qualità ed efficienza del servizio” ha commentato Federconsumatori.

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