Adiconsum: correntisti di Banca Network Investimenti non possono più fare operazioni

Niente versamenti, prelievi, pagamenti di bollette o rate di mutui: i correntisti di Banca Network Investimenti S.p.A. (BNI) non possono più effettuare alcun tipo di operazione, dopo il via libera dato dalla Banca d’Italia alla liquidazione coatta dell’Istituto. La denuncia viene da Adiconsum che chiede a Bankitalia un incontro urgente e la revoca del provvedimento, considerato “lesivo degli interessi della clientela”. La Banca d’Italia, spiega l’associazione, ha autorizzato infatti la sospensione dei pagamenti della Banca Network Investimenti S.p.A. senza comunicare alcunché ai correntisti. I quali si trovano ora in grande difficoltà.

È accaduto, spiega Adiconsum, che “Bankitalia, dopo aver prorogato il commissariamento dell’istituto di credito, dando quindi l’impressione di un imminente salvataggio, ha poi dato il via libera alla liquidazione coatta, senza fornire alcuna preventiva comunicazione ai correntisti, lasciandoli in condizione di non poter effettuare alcun tipo di operazione, neanche quelle di base per la sopravvivenza quotidiana, quali prelievi/ versamenti, pagamenti di utenze, rate, tasse”. Un comportamento che il segretario generale dell’associazione Pietro Giordano reputa “altamente lesivo degli interessi della clientela”.

“Dobbiamo purtroppo segnalare che provvedimenti lesivi come quelli adottati nei confronti della clientela BNI – denuncia Giordano – non rappresentano un caso isolato. Decisioni prese senza tener conto delle pesanti ricadute, in particolare sui risparmiatori in possesso di un unico conto corrente su cui accreditano stipendio o pensione, non sono nuove a Bankitalia, ed hanno interessato anche i correntisti di Banca MB. L’atteggiamento di Banca d’Italia – prosegue Giordano – è burocratico e notarile e come Adiconsum abbiamo chiesto in una lettera inviata a Banca d’Italia e a BNI la revoca del provvedimento e un incontro urgente per definire le modalità con cui i clienti, specie famiglie a reddito fisso e pensionati, possano svolgere le normali operazioni quotidiane”.

11 Commenti a “Adiconsum: correntisti di Banca Network Investimenti non possono più fare operazioni”

  1. Franco ha detto:

    Ho paura, ma spero l’opposto, che sia solo l’inizio!

  2. Andrea ha detto:

    E’ possibile intraprendere una class action? Hanno bloccato tutta la mia liquidità. non mi sarà possibile il pagamento dell’IMU a meno di chiedere prestiti ad amici e parenti e non ho un euro in tasca. Carta dui credito, bancomat e pagamento RID bloccati. E’ un grave abuso di potere!!!!

  3. Mirko ha detto:

    Sono un correntista di BNI e come tutti mi trovo improvvisamente con bancomat e conto bloccato!! Spero che qualche associazione si muova per sbloccare questa situazione a dir poco allucinante. Per fortuna che il nostro sistema bancario è il più sicuro al mondo!! Perchè nessun organo di informazione di rilievo non ne ha ancora parlato???! Quando di mezzo ci sono le banche tutti si nascondono. E’ una vergogna..

  4. Roberto Lucchesi ha detto:

    Mi hanno preso tutti i risparmi.
    Ho una famiglia con due bambini.
    Non riesco nemmeno a fare la spesa

    Se penso che i dirigenti saranno
    lì con loro suv a pensare alle loro
    vacanze……
    Si devono vergognare!

  5. V.F. ha detto:

    madre di due figli in età da asilo nido…affitto, rata, bollette, benzina, stipendio unico ed interamente versato su quello schifoso conto corrente….La rata è già stata addebitata e ovviamente non pagata è tornata indietro ed io ora cosa dico se non che mi avete messo nella merda? chi compra i pannolini ai miei figli? e il latte? e menomale che ho i soldini spicci….spicci…..li ho messi da parte…..
    Sapete che vi dico…sbloccatemi il conto….e poi non solo tolgo tutto…ma vi richiedo anche il risarcimento danni….mi darete solo 40 euro….e chi se ne frega….ma almeno vi ho fatto lavorare per darmeli….e non li spenderò ma li incornicio in salone…..

  6. luigi ha detto:

    col cavolo che ti liquidano con una parte i miei soldi me li devono
    dare tutti,

  7. Doccia gelata ha detto:

    E’ un vergogna , mettere in ginocchio dei poveri correntisti costretti a chiedere aiuto ai parenti per arrivare alla fine del mese.Poi a luglio riavremo i nostri soldi? La cosa mi sta preoccupando seriamente. Cosa possiamo fare? Io ho solo questo conto corrente con tutti i miei risparmi.Si può intraprendere qualche azione al riguardo? Aspetto notizie.

  8. Alberti luca ha detto:

    Anche noi promotori di BNI non solo non siamo stati avvisati dalla banca del blocco dei conti dei clienti, ma ci vediamo costretti moralmente ad aiutare le persone che hanno bisogno per poter fare la spesa o altri pagamenti, prendendoci tutti gli insulti che giustamente i clienti ci dicono. Anche noi siamo pronti a firmare qualunque denuncia. Sappiate che tanti di noi non faranno più questo lavoro.

  9. Claudio ha detto:

    Banca Italia vuole evitare fughe di capitali da Banca Network, ebbene, semmai mi verra’ sbloccato il conto corrente, la prima cosa che faro’ e’ prelevare tutto e portarlo altrove, anche sotto il materasso. Altro che limite al contante e pagamenti elettronici, qui e’ meglio tenere il denaro contante in casa, visto che il correntista non e’ assolutamente tutelato. Oggi sono costretto a sfruttare i risparmi in contanti di mio figlio di 11 anni per fare la spesa e pagare le bollette, visto che BNI mi ha bloccato tutto! Sono pronto ad aderire a qualsiasi iniziativa di Adiconsum.

  10. Claudio ha detto:

    la mia è una famiglia monoreddito e questo mese dobbiamo pagare diverse bollette nonchè la rata del mutuo.
    Complessivamente io e mia moglie abbiamo in tasca un centinaio di euro e avremmo una gran voglia di querelare Banca network che ha indebitamete sequestrato la nostra piccola risorsa monetaria per vivere.
    Parlano di liquidazione coatta. Bene, questa piccola perla per chi non sa si traduce nei termini; hai 100 te ne ridiamo 40 in più pagheremo gli interressi dei ritardi bollette.
    La solita Italia, niente di piu.

  11. ERA ORA ha detto:

    Era ora che qualcuno iniziasse a muoversi! Come si fa a lasciare intere famiglie monoreddito, pensionati che accreditano la pensione in CC senza la possibilità di effettuare alcun tipo di operazione.
    Speriamo che qualcosa cambi nei prossimi giorni: c’è gente con 10 € in portafoglio, bancomat ed assegni bloccati e con negozi che telefonano perché i pagamenti con carta di cerdito ed assegni sono stati rifiutati. C’è solo da vergognarsi… e poi il sistema bancario italiano è sicuro….