Adiconsum presenta lo sportello anti contraffazione “Io sono originale”

Con un fatturato stimato di 6,5 miliardi di euro e 5,3 miliardi di evasione, il mercato del falso è tra i più fiorenti in Italia. Abbigliamento, Cd, farmaci, cosmetici, giocattoli, alimenti: nessun settore è escluso e il consumatore, volente o nolente, si trova spesso a fare i conti con vari interrogativi a cui è difficile rispondere senza una guida adatta. È questo lo scopo per il quale è nato lo sportello Adiconsum “Io sono originale”, parte dell’omonimo progetto finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, Direzione generale per la lotta alla contraffazione –Uibm (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi).

“L’iniziativa”, spiega Flavio Biondi, Segretario regionale Adiconsum, “ha lo scopo di informare e sensibilizzare i consumatori sul fenomeno della contraffazione e si compone di una serie di attività rivolte ai cittadini”. Sono sei gli sportelli territoriali, dislocati per macro aree, più uno sportello virtuale a cui i consumatori possono rivolgersi per chiarire qualsiasi dubbio relativo alla sicurezza e alle garanzie sulla salute e la proprietà industriale. Gli sportelli consentiranno agli operatori delle associazioni dei consumatori coinvolte nel progetto di approfondire a 360 gradi l’attività di contrasto alla contraffazione e il risultato finale sarà la creazione di un vero e proprio presidio sul territorio.

Oltre a questo sarà organizzata una campagna di comunicazione nazionale, un osservatorio e 14 vademecum, in italiano e in inglese, contenti le linee guida su alcune categorie merceologiche. “In una città come Roma, il fenomeno del falso è fortemente avvertito e si lega inevitabilmente ad aspetti che riguardano la criminalità e la sicurezza della città stessa”, precisa Biondi. Sul territorio si prevedono anche rapporti di sinergia tra soggetti pubblici e privati per la promozione e la diffusione della conoscenza in materia, per la rilevazione di criticità nell’uso e nell’abuso di marchi e brevetti. A livello nazionale, la contraffazione provoca danni all’economia e al mercato del lavoro, oltre che avere impatti sulla salute pubblica. Per questo, dichiara in una nota Pietro Giordano, Presidente di Adiconsum, “è importante che ognuno faccia la sua parte contro questo nemico che attacca su più livelli”.

di Elena Leoparco

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