Aeroporti e i diritti dei viaggiatori: una giornata per fare chiarezza

“Migliorare l’informazione dei viaggiatori”. Questa la linea seguita da Enac, Assaeroporti, Adiconsum e ECC-Net che per il secondo anno consecutivo hanno promosso e sostenuto un’iniziativa dedicata completamente ai diritti di chi viaggia e sceglie come mezzo di trasporto l’aereo. Domani, 4 luglio 2012, si svolgerà, infatti, la Giornata Europea sui Diritti dei Passeggeri che coinvolgerà 6 aeroporti italiani (Bari, Bologna, Cagliari, Roma Fiumicino, Torino e Verona). Negli scali saranno distribuiti 10 mila pieghevoli per ricordare ai passeggeri i propri diritti. L’attenzione è stata rivolta principalmente all’informazione dei viaggiatori con mobilità ridotta o diversamente abili. Secondo i dati di Enac, questa categoria di viaggiatori rappresenta ancora una piccolissima percentuale sul totale dei passeggeri (circa 0,46% su 149 milioni) e il motivo, probabilmente, è da rintracciare nel fatto che “le tutele non sono percepite come tali dalla maggior parte dei disabili”, sostiene Alessio Quaranta, Direttore Generale Enac. “Occorre quindi informare per dare consapevolezza al consumatore e renderlo più sicuro sul mercato”.

Il materiale divulgativo che verrà distribuito presso i desk informativi rappresenta il frutto di una sinergia tra istituzioni e associazioni nazionali e europee. “Costruire una rete che coinvolga operatori provenienti da tutti gli scenari coinvolti nel settore e confrontare esperienze di diversi paesi”, dice Emilio Dalmonte, Vice Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, “permette di migliorare gli interventi promossi e dare un’informazione più ampia e dettagliata a chi viaggia”.

I 10.000 pieghevoli che verranno distribuiti negli aeroporti sono proprio il frutto di una sinergia tra i quattro attori che hanno promosso l’iniziativa. Gli argomenti su cui si è pensato ci fosse maggior bisogno di fare chiarezza sono principalmente tre: i diritti dei passeggeri in materia di ritardo, cancellazione del volo o imbarco negato secondo quanto previsto dal Regolamento CE 261 del 2004; i diritti delle persone con disabilità e mobilità limitata (in ottemperanza del Regolamento CE 1107/2006); le voci che costituiscono il costo finale del biglietto aereo.

“In pratica, si è cercato di dare risposte chiare su come affrontare al meglio i disservizi di cui più spesso si lamentano i passeggeri”, dice Federico Vicari, Direttore ECC- Net Italia, il centro europeo dei consumatori che ha abbracciato l’iniziativa partita da Adiconsum lo scorso anno portandola all’attenzione degli altri centri ECC-Net d’Europa. L’adesione al progetto è stata alta già nel 2011 ma quest’anno può vantare un riconoscimento in più. La Commissione europea, infatti, ha fatto propria l’iniziativa che ampliato ulteriormente il numero dei Paesi partecipanti (25 in tutto) per un totale di 31 desk informativi sparsi in tutta Europa nella giornata di domani. Ofelia Oliva, di Adiconsum, spiega: “L’esperienza è stata impegnativa e ha richiesto uno sforzo notevole di coordinazione tra i vari operatori ma ha dimostrato che agire insieme può portare a risultati più proficui per la tutela dei consumatori. L’azione delle sole associazioni dei consumatori, da sola, non può bastare”.

La diffusione di linee guida chiare su ciò che i passeggeri hanno il diritto di rivendicare permetterà di abbreviare di molto anche i tempi di ricorso e di eventuale risarcimento. Inoltre la maggiore informazione dei passeggeri potrà costituire una leva importante per evitare che le compagnie, approfittando dell’ignoranza dei regolamenti, producano disservizi per gli utenti.

 

di Elena Leoparco

Comments are closed.