Aifa: stop all’uso di nove farmaci della ditta Geymonat

L’Agenzia italiana del farmaco ha stabilito il divieto di utilizzo di nove farmaci prodotti dalla ditta Geymonat, per sospetti difetti di qualità e in particolare per la possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta. Il provvedimento è scaturito da un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone e condotta dal N.A.S. Carabinieri di Latina congiuntamente con l’Aifa, che ha già portato lo scorso giugno al ritiro dei lotti di Ozopulmin prodotto dalla ditta Geymonat.

In via precauzionale, è stato dunque stabilito il divieto di utilizzo di tutti i lotti in corso di validità dei medicinali  fabbricati presso la stessa officina di produzione Geymonat, a causa di sospetti difetti di qualità. I medicinali interessati (qui l’elenco completo dei farmaci) sono ALVENEX 450 mg per l’insufficienza venosa, SUCRATE 2 g per l’ulcera, INTRAFER 50 mg/ml e INTRAFER 100 mg/5m per l’anemia, TESTO ENANT per patologie sessuali, NABUSER 30 per l’artrite, CITOGEL 2g/10 ml per l’ulcera, ECOMÌ per uso dermatologico e ginecologico, VENOSMINE per il trattamento delle varici.

“Si tratta di un provvedimento cautelativo, – spiega l’Agenzia – emanato dall’Aifa in attesa dei risultati delle verifiche straordinarie in corso, (verifiche straordinarie che in via precauzionale sono state disposte per tutte le confezioni in commercio prodotte dell’azienda, per un valore stimato di diversi milioni di euro), adottato a seguito di costanti azioni di monitoraggio volte a ridurre ogni rischio, anche solo ipotetico, per la salute dei pazienti, legate nello specifico alla possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta”.

Le confezioni di medicinali appartenenti ai lotti oggetto del divieto di utilizzo devono essere accantonate in attesa di acquisire l’esito degli approfondimenti tecnici eseguiti dall’Istituto Superiore di Sanità, che potrebbero portare alla revoca del provvedimento Aifa qualora dovesse essere accertata la totale assenza di difetti di qualità. Se venisse confermato un problema relativo alla qualità dei farmaci, i lotti verranno definitivamente ritirati dal commercio: al momento i medicinali sono bloccati nelle farmacie e presso i grossisti. L’Aifa invita coloro che dovessero avere in casa delle confezioni a non utilizzarle in attesa del completamento delle indagini.

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