Acqua all’arsenico, AEEG avvia istruttoria

L’emergenza dell’acqua all’arsenico finisce sul tavolo dell’Autorità per l’energia che ha avviato un’istruttoria conoscitiva sull’erogazione del servizio di acquedotto nei Comuni interessati da limitazioni all’uso di acque destinate al consumo umano con contenuti di arsenico e fluoro oltre i limiti di legge (d.lgs. 31/01). L’istruttoria valuterà le ricadute in termini tariffari delle ordinanze di non potabilità sugli utenti coinvolti, individuando eventuali misure per compensare gli stessi utenti dal disagio subito.
L’Autorità vuole inoltre verificare se i gestori abbiano adottato tutte le misure e gli interventi di loro competenza per garantire un adeguato servizio sostitutivo della fornitura di acqua potabile – nel rispetto delle prescrizioni delle rispettive Regioni e Province autonome – e per ricondurre le concentrazioni di arsenico e/o fluoro entro i valori previsti dalla normativa. Tutto ciò anche per individuare e valutare le responsabilità con riferimento agli impegni previsti dalle Carte di servizio, ovvero dalla pianificazione ed esecuzione degli investimenti necessari alla risoluzione del problema.
L’istruttoria – che si concluderà entro 180 giorni – è stata avviata dopo che all’Autorità sono arrivate diverse istanze da parte di utenti di alcuni Comuni del Lazio coinvolti dalle ordinanze sindacali che hanno limitato l’uso potabile dell’acqua; istanze in cui si chiedevano ai Comuni congrue riduzioni della tariffa relativa ai servizi di acquedotto e all’Autorità di prevedere, per il futuro, automatiche riduzioni nei meccanismi di determinazione della tariffa in caso di emissione di ordinanze di non potabilità. Simili istanze sono state reiterate anche dal Garante Regionale del Servizio Idrico integrato del Lazio.

Comments are closed.