Autostrade, sconti pendolari dal 25 febbraio. UNC: bufala mediatica solo per pochi

Dal 25 febbraio i pendolari potranno richiedere lo sconto per i pedaggi autostradali: ma quanti saranno i fortunati che potranno approfittarne? Secondo l’Unione Nazionale Consumatori saranno davvero in pochi. “Ci saremmo aspettati maggiore conoscenza del mondo dei pendolari da parte di chi si occupa del settore del trasporti – dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC – In tanti ci scrivono esprimento il loro rammarico per una novità che sembra avere più peso mediatico, oltre a creare cittadini di serie A e di serie B”.

“Apprezziamo che il Governo abbia approvato delle misure che favoriscano chi è costretto a percorrere molti chilometri per raggiungere il posto di lavoro – aggiunge Antonino Armao, esperto dei diritti dei contribuenti – ma l’impressione è che questa novità cambi ben poco nell’economia domestica di chi lavora lontano da casa: soltanto, infatti, coloro che percorrono al massimo tratte di 50 chilometri potranno usufruire dello sconto (che ricordiamo è proporzionale al numero di tratte che si percorrono in un mese -da 21 a 46- raggiungendo il 20% solo per chi supera i 40 transiti), escludendo di fatto tutti coloro che percorrono tratte fino a 100 chilometri”.

“Nel mondo del lavoro – afferma Armao – normalmente si considera pendolare chi impiega fino ad un’ora per raggiungere il posto di lavoro; per tempi superiori, il lavoratore si considera fuori sede. Un’ora di tempo si traduce in circa 100 km autostradali, quindi, per  agevolare realmente i pendolari senza creare discriminazioni, si doveva adottare questo limite chilometrico, concedendo uno sconto a tutte le autovetture private (non commerciali) che percorrono regolarmente questa distanza”.

“Molti consumatori – conclude Dona – ci hanno scritto per avere chiarimenti in merito, esprimendo il loro rammarico per una novità che sembra avere più peso mediatico che rappresentare una reale agevolazione; vien da chiedersi se è davvero il caso, in un momento come questo, di creare lavoratori di seria A e di serie B”.

2 Commenti a “Autostrade, sconti pendolari dal 25 febbraio. UNC: bufala mediatica solo per pochi”

  1. paolo ha detto:

    ho tentato di registrarmi ma sembra che le tangenziali di Milano a me interessa la ovest che percorro tutti i giorni intese come caselli aperti non sono sono presenti fra quelli che possono beneficiare degli sconti. Se cosi’ fosse complimenti alla concessionaria che non aderisce e che riceve un pedaggio aumentato ancora dall’inizio dell’anno e sempre in coda soprattutto per gli interminabili lavori intorno a Rho

  2. francesca ha detto:

    Salve,
    ho appena fatto la regitrazione sul sito telepass per avere gli sconti. Come al solito è fatto in maniera tale da non far risparmiare realmente il pendolare.
    Utilizzo tutti i giorni due barriere..roma ovest e maccarese ma per ottenere lo sconto mi costringono a fare il passaggio solo su una.
    Quindi costi senza sconti 2.30 + 1.10 al giorno
    per ottenere gli sconti 2.30 +2.30.
    Il primo tratto per questioni di orario e sede lavorativa è per me obbligatorio. (2.30)
    Chiaramente permettere di indicare due barriere significava venire incontro al pendolare.