Bambini, accordo Unicef ed easyJet: si dona viaggiando

Con un euro si potrà contribuire alla vaccinazione di un bambino. Con 5 euro si potrà aiutare l’Unicef ad acquistare una zanzariera impregnata di insetticida che può proteggere un bimbo dalla malaria per cinque anni. Il tutto, mentre si viaggia per lavoro o per vacanza. È di oggi l’avvio di un accordo fra l’Unicef e il network aereo easyJet, che “hanno unito le forze per una nuova partnership che permette a chi viaggia con easyJet per piacere e per lavoro di contribuire a salvare la vita dei bambini che soffrono”.  L’iniziativa si chiama Change for Good e decolla oggi per l’estate in tutto il network pan-europeo di easyJet, oltre 600 rotte in 30 Paesi. Si prosegue anche in inverno.

I passeggeri in volo su easyJet potranno sostenere le missioni dell’Unicef lasciando un contributo, quanto vogliono, in astucci appositi che la compagnia distribuirà a bordo dei propri aerei. Le somme serviranno a finanziare il lavoro dell’Unicef, in particolare quello relativo alla vaccinazione e alla prevenzione delle principali malattie che colpiscono i bambini, che mietono vittime nei contesti più poveri ma che sono del tutto curabili: ogni giorno, ricorda la nota Unicef che lancia l’iniziativa, 4 mila bambini muoiono a causa di malattie endemiche facilmente prevenibili come morbillo, poliomielite e malaria.

Lasciando nell’astuccio “Change for Good” 1 euro si può contribuire alla somministrazione dei vaccini necessari per proteggere un bambino da sei malattie mortali, mentre con circa 5 euro si contribuirà ad acquistare una zanzariera impregnata di insetticida che può proteggere un bambino dalla malaria per cinque anni. Ha detto Carolyn McCall, CEO di easyJet: “Siamo veramente orgogliosi di sostenere l’Unicef, una tra le più note e autorevoli organizzazioni per i bambini e le donne a livello mondiale. Siamo sicuri che milioni dei nostri passeggeri daranno il loro contributo sostenendo questa lodevole iniziativa e  che potremo raccogliere somme importanti per aiutare Unicef nella sua missione, contribuendo a salvare la vita di migliaia di bambini”.

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