Bollette elettriche: morosità a carico dei consumatori, monta la protesta

Bollette morose a carico della collettività. “Le bollette elettriche non pagate saranno a carico di tutti i contribuenti”: questo il titolo esplicito del Sole 24 Ore, che oggi racconta come l’Autorità per l’energia abbia formalizzato con una delibera la decisione di “spalmare” fra tutti i consumatori una parte parafiscale della bolletta elettrica. Non i consumi, ma gli oneri parafiscali di chi evade la bolletta. Immediata la reazione delle associazioni dei consumatori che protestano per quello che viene considerato un sopruso.

L’ammontare complessivo dell’insoluto totale, scrive il Sole 24 Ore, ammonta a un miliardo di euro. Per ora la decisione dell’Autorità per l’energia dovrebbe distribuire fra tutti i consumatori una parte degli oneri generali, pari a 200 milioni. Si legge nell’articolo del Sole: “L’hanno stabilito ricorsi e sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, e l’Autorità dell’energia ha formalizzato: sarà distribuita fra tutti i consumatori una prima fetta di “oneri generali” elettrici pari a circa 200 milioni arretrati”. Significa che “sulle bollette della corrente già cariche di risarcimenti, di oneri, di voci e di incentivi si aggiunge un nuovo capitolo, ovvero saremo noi consumatori a rimborsare alle società elettriche una parte del buco creato negli oneri parafiscali da chi evade la bolletta della corrente”. Una “socializzazione di una fetta degli insoluti”, spiega il Sole 24 Ore.

La notizia naturalmente è arrivata subito sul tavolo delle associazioni dei consumatori. Per Codici il consumatore si rivela come sempre “il bancomat d’Italia”.  “Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore  – afferma Luigi Gabriele di Codici – l’ultima perla di questa Autorità per l’energia, la peggiore Autorità di tutti i tempi”. L’Unione Nazionale Consumatori protesta. “Sarebbe un sopruso bello e buono. Inoltre andrebbe verificato se rientra effettivamente tra i poteri dell’Authority” dice Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori. “Le compagnie hanno tutti gli strumenti per ottenere il pagamento dei morosi, fino al distacco della fornitura. Questa delibera sarebbe solo un incentivo per non perseguire i furbetti del quartierino. Ripartire le perdite su onesti cittadini che pagano regolarmente sarebbe una vergogna – prosegue Vignola – Per chi, invece, non ce la fa ad arrivare alla fine del mese, da anni solleviamo il problema di innalzare il bonus, che attualmente ha soglie di reddito Isee a dir poco ridicole. Inoltre, se invece di promettere riduzioni di imposte progressive, come l’Irpef, o bonus dati a casaccio, i politici si impegnassero ad eliminare alcuni oneri di sistema, sarebbe decisamente meglio”.

“Troviamo a dir poco improponibile la misura dell’Autorità dell’Energia che vorrebbe scaricare sugli oneri generali delle bollette dei consumatori i circa 200 milioni di euro di bollette elettriche non pagati dagli utenti morosi – protesta Federconsumatori – Un disegno che appare inconcepibile da ogni punto di vista, che assume i tratti di un ennesimo regalo alle aziende elettriche, che già hanno beneficiato della futura abolizione del mercato tutelato. In questo modo si scarica sui cittadini, in maniera del tutto ingiustificata, l’onere di far rientrare le aziende dei crediti che non riescono a riscuotere. Dall’altro lato, poi, non si considerano alcuni elementi fondamentali, a partire dalla crescente povertà energetica nel nostro Paese. Un fenomeno drammatico, che colpisce quasi 5 milioni di italiani (l’8% della popolazione), e che risente ancora di una scarsa conoscenza e informazione”.

11 Commenti a “Bollette elettriche: morosità a carico dei consumatori, monta la protesta”

  1. ANDREA BERNI ha detto:

    è VERAMENTE VERGOGNOSO SIAMO LA REPUBBLICA DELLE BANANE DA ANNI ORMAI……..

  2. miki ha detto:

    è davvero una vergogna senza limiti, leggendo la bolletta, per quello che si riesce a capire, già paghiamo in tal senso una quota, ma la cosa che più fa arrabbiare è scoprire che la cosa che paghiamo di più non è l’energia consumata ma tutti gli oneri accessori ovvero trasporto dell’energia, oneri di sistema, ed altre voci di cui sfugge il senso….. morale …l’ultima bolletta ricevuta un kw ( un magazzino che utilizzo saltuariamente) mi è costato €70 euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! un vero ladrocinio……con un generatore spenderei un decimo …..quando ci svegliamo!!! i forconi dove sono ???? c’è tanto letame da spalare…..

  3. Gegge ha detto:

    Credo che ora si esageri.

  4. Mario leggieri ha detto:

    A che vale essere onesti ? Vergognosa una cosa del genere.

  5. Ugo Simone ha detto:

    Questa è una follia !!! Io, onesto consumatore, dovrei pagare per i furbetti che se la rideranno alle mie spalle!!!! Ma in che paese viviamo…….

  6. Lino ha detto:

    Lo detto sempre e lo ridico, il cetriolo va sempre in c…all’ ortolano!!! Prima hanno arricchito e salvato le banche con i nostri soldi, adesso vogliono far arricchire le Aziende di energia elettrica!!! E’ proprio uno schifo prettamente ITALIANO!!!

  7. Patrizia ha detto:

    E’ vergognoso !

  8. jogger ha detto:

    ma stiamo scherzando?
    a questo punto mettiamo l’energia gratis e paghiamo con le tasse maggiorate!

  9. Serg ha detto:

    Complimenti, bella mossa ….
    Sta roba da parte della presa in giro elettorale?!

  10. GIOVANNI ha detto:

    come la storia del super bollo delle macchine d’ epoca
    per non andare a prendere i soliti furbi , che non posseggono auto storiche LA REGIONE LAZIO ha deciso di alzare ha 30 anni tali requisiti. morale ho dovuto pagare due bolli retroattivi GRAZIE essendo possessore di un auto storica
    già omologata ASI.

  11. ERMENEGILDO DI CARNE ha detto:

    Queste informazioni perchè non vengono rese note a Gentiloni che dice siamo fuori dalla crisi il PIL sta crescendo ed altre ottimistiche previsioni?

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