Botulino, ritirate olive nere ‘Bel Colle’

Ritorna l’allarme botulino. Questa volta a finire sotto accusa le Olive nere a Marchio Bel Colle delle cui confezioni è stato disposto il ritiro su tutto il territorio nazionale. Il ritiro è scattato subito dopo la notifica del sistema d’allerta per alimenti e mangimi. Le indagini delle autorità competenti sono scattate a seguito del ricovero d’urgenza, presso l’ospedale di Morgagni di Forlì, di una paziente con una grave sintomatologia ascrivibile a sospetta intossicazione da Clostridium botulinum.

L’alimento era stato acquistato presso il supermercato Eurospin, via G Deledda 6, 47121 Forlì. A seguito dell’allerta è stato  disposto il ritiro dal mercato e il richiamo al consumatore di tutti i lotti e tutte le scadenze dei prodotti a Marchio Bel Colle fabbricati dalla ditta Magini Massinissa Liliana, presso lo stabilimento via Milano 35, 0065 Fiano Romano (RM).

Il botulismo è una malattia causata da una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Questo microrganismo vive nel suolo, in assenza di ossigeno, e produce spore che possono resistere all’ambiente esterno anche per un lungo periodo. I prodotti vegetali  possono entrare in contatto con questo batterio.

La malattia prende il nome dal termine latino botulus (salsiccia) perché la sua descrizione fu associata inizialmente al consumo di salsicce preparate in casa. I sintomi solitamente si manifestano molto rapidamente, generalmente tra le 12 e 36 ore. I principali sintomi che devono far sospettare immediatamente di essere in presenza di botulismo sono: annebbiamento e  sdoppiamento della vista, secchezza della bocca, debolezza muscolare con paralisi successiva, che puo’ coinvolgere  i muscoli della respirazione, fino all’arresto cardiaco. Il trattamento della tossina botulinica è possibile solo con la somministrazione di un’antitossina nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi e il recupero è molto lento.

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