Carburanti, tornano aumenti dopo l’ondata di cali

Dopo l’ondata di ribassi dei prezzi dei carburanti, proseguita per quasi due mesi, arrivano i rialzi. Certo le medie dei prezzi sono scese di molto (soprattutto rispetto alla soglia dei 2 euro a litro raggiunta dalla benzina la primavera scorsa). Ma ci si aspetta una serie generalizzata di aumenti. Eni ieri ha aumentato di 1,5 cent sia la verde che il diesel. Secondo il monitoraggio di Quotidiano Energia le punte oggi sono a 1,838 euro/litro per la benzina, 1,730 per il diesel e 0,837 per il Gpl. Le medie si posizionano a 1,798 euro/litro (ancora sotto 1,8 euro), 1,704 e 0,808.
Nelle ultime 72 ore i mercati internazionali sono andati sia pure gradualmente al rimbalzo, solo in parte attenuato dal cambio. Prezzi praticati sul territorio stabili, comunque in assestamento, con segnali di rialzo specie per le no logo che anticipano come di consueto i mercati. La situazione più nel dettaglio a livello Paese, in modalità “servito”, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio monitorate dal Servizio Check-Up Prezzi QE, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’1,778 euro/litro di Eni all’1,798 di Tamoil (no-logo a 1,656). Per il diesel si passa dall’1,678 euro/litro sempre di Eni all’1,704 ancora di Tamoil (no-logo a 1,546). Il gpl infine è tra 0,773 euro/litro di Eni e 0,808 di Tamoil (no-logo a 0,760).

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