Carò bebè, Federconsumatori: gioia e dolori (per le tasche)

Passeggino, lettino e fasciatoio. Poi ciuccio, salviette e pannolini: 6585 euro l’anno, per essere buoni. Ma un bebè può arrivare a costare anche poco più di 14 mila euro. Dipende dal brand. E’ quanto rileva un’indagine di Federconsumatori secondo cui il listino prezzi 2013 ha subito un incremento pari al 4% rispetto all’anno precedente. Latte e pappe, vestiti e calzature e visite mediche sono in cima alla lista. Per i primi, infatti, si spendono dai 1.592 euro ai 3.399 euro (dipende dai mesi del bambino e dal tipo di latte e pappe che si utilizzano). Per i vestiti e le calzature si va dai 1.012 ai 2.572 euro mentre le visite mediche pesano sul budget familiare per un minimo di 778 euro ad un massimo di 1.810 euro. A questi costi bisogna aggiungere quelli pre-parto per visite mediche, farmaci e  via dicendo (1970,70 euro) e soprattutto la spesa per baby sitter ( da un minimo di 8,50 eruo/ora ad un massino di 9,50 euro/ora) o asilo nido (520 euro/mese – 736 euro/mese).

Le cifre emerse dallo studio sono a dir poco impressionanti, ma è anche vero che, relativamente ad alcuni costi è possibile risparmiare in maniera notevole.

  1. Il metodo più  diffuso per abbattere i costi è il prestito tra familiari e amici. A  questo scopo sono nati anche appositi gruppi su internet e sui social network, all’insegna del risparmio e del riuso.
  2. In occasione  della nascita, inoltre, parenti, amici e conoscenti vengono spesso in aiuto con regali utili. In questi casi è una buona abitudine predisporre  una “lista dei desideri”: aiuterà i neogenitori ad eliminare l’eventualità  di ricevere doppioni o oggetti indesiderati, agevolerà anche la scelta di      chi deve fare il regalo.
  3. Per il corredo (lettini, fasciatori, box, ecc.) non è da sottovalutare, inoltre, il mercato dell’usato.
  4. Molte coppie per risparmiare dal punto di vista dello spazio, oltre che da quello della spesa, decidono di sostituire il passeggino, la carrozzina e l’ovetto per  l’auto, con i cosiddetti “tris”, cioè carrozzine che, a seconda di come      vengono regolate, si trasformano in passeggino e in ovetto. Questa tipologia di accessori possono costare tra 376 e 674 Euro.

Per aiutare le famiglie a sostenere tali costi esistono alcune misure. Il Bonus Bebè è una misura completamente riformulata rispetto al passato: mentre nel 2012 si erogava una somma a sostegno delle famiglie (con un importo variabile a seconda del reddito e della regione di appartenenza, pari mediamente a 500 Euro), nel 2013 tale sostegno sarà riservato alle mamme che, con un figlio fino ad un anno di età, tornano al lavoro rinunciando al congedo di maternità facoltativo.  Ogni mamma avente diritto riceverà un importo massimo di 300 Euro al mese (per pagare la baby sitter o l’asilo nido) per 6 mesi fino all’anno di età del bambino. Infine esiste il Fondo di credito per i nuovi nati, un vero e proprio prestito fino a 5.000 Euro da rimborsare in cinque anni. E’ chiaramente specificato che “In caso di insolvenza, si è soggetti alle ordinarie procedure esecutive per il recupero del credito.”

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